domenica 5 ottobre 2008

“L’orchidea Unicef per i bambini” al Golf Club San Michele


Nel primo fine settimana di ottobre, golf e solidarietà si sono rivelati un importante binomio. Anche il Golf Club San Michele di Cetraro – guidato da Mario Marra e dal presidente Giorgio Petracca – è stato protagonista della manifestazione “L’orchidea Unicef per i bambini”, che si è svolta in tutta Italia il 4 e 5 ottobre scorsi.


I volontari locali del Fondo delle Nazioni unite per l’infanzia, guidati da Tiziana Prezio, hanno organizzato nella giornata di domenica, nella sala principale della Golf house del circolo San Michele, un punto di distribuzione delle orchidee, a disposizione dei soci.


La raccolta fondi del 4 e 5 ottobre è stata un grande evento di sensibilizzazione che ha coinvolto migliaia di volontari presenti in oltre 1.200 piazze in tutta Italia.


I fondi raccolti con l’iniziativa “L’orchidea Unicef per i bambini” saranno destinati ai programmi di lotta alla mortalità materna e infantile in sei paesi dell’Africa centrale e occidentale. I programmi rientrano nella strategia accelerata per la sopravvivenza e lo sviluppo dell’Infanzia che consiste in un pacchetto integrato di interventi applicato in modo estensivo sulla globalità di un dato territorio, anche nei villaggi più sperduti. Vaccinazioni, alimenti terapeutici, sali reidratanti, zanzariere, assistenza alla gravidanza e al parto oltre ad interventi di educazione sanitaria e nutrizionale sono gli elementi chiave del pacchetto.

Il Fiore di ogni dove. Cetraro tra le grandi capitali

di Marta Perrotta

Il nome di Cetraro accanto a quello delle grandi capitali d’Europa e del mondo. Un risultato ottenuto grazie al cinema d’animazione ma soprattutto grazie all’impegno del Laboratorio Losardo e del Festival de “Il fiore d’ogni dove” che, insieme al Premio “Simona Gesmundo”, sono riusciti a conquistare uno spazio importante all’interno della giornata mondiale del cinema. La rassegna, ideata da Gaetano Bencivinni e diretta dalla scrittrice Matilde Tortora, quest’anno giunge alla sua quarta edizione ed è già riuscita a fare della cittadina tirrenica un importante centro di confronto e di sperimentazione per questa nuova corrente della cinematografia, che da qualche anno ha superato le frontiere del cinema dedicato ai più piccoli per esplorare nuovi campi d’espressione. E il primo segnale dell’attenzione da parte degli esperti del settore, è arrivato con l’ultimo numero della rivista “Quaderni di Cinemasud” che dedica ben quattordici pagine all’iniziativa, includendola tra i festival più prestigiosi d’Italia. Già lo scorso anno la giuria del premio aveva avuto un presidente d’eccezione, Robert Kalman, membro dell’esecutivo dell’Unesco, che ha dato il patrocinio fin dal 2006, insieme all’Asifa (associazione mondiale dei corti di animazione), al Comune di Cetraro, alla Provincia di Cosenza e alla presidenza del Consiglio regionale. Ad aggiudicarsi i premi del 2007 erano stati la russa Irina Litmanovich e il regista tedesco Martin Rahmlow, cui il periodico ha dedicato ampio spazio.
Anche l’edizione 2008 promette livelli altissimi. Le pellicole in competizione sono arrivate da Spagna, Russia, Germania, Ungheria, Gran Bretagna, Israele e, per la prima volta, perfino dagli Stati Uniti. A guidare la giuria internazione sarà il regista Luigi Di Gianni ed è prevista la partecipazione dell’attrice Virginia Barrett e del regista Hoel Caouissin, uno dei massimi nomi in questo campo che, peraltro, riceverà il Cristo d’Argento per la sezione cinema – il premio conferito dal Laboratorio Losardo – e che per l’occasione ha dato il suo assenso per la proiezione di alcuni suoi lavori. La due giorni si svolgerà il 27 e 28 ottobre presso l’auditorium della Colonia San Benedetto e prevede un’intera mattinata – quella del 28 – dedicata alle scuole mentre la prima serata sarà dedicata alla consegna del premio per la sezione “Registi Calabresi”. È prevista anche la presentazione in anteprima mondiale di un volume collettaneo sul cinema d’animazione scritto da nove grandi registi tra cui Gianni Rondolino, Bruno Bozzetto, Mario Gelosa e Luciana Bordoni.( Gazzetta del Sud 5 ottobre 2008)

Il Fiore di ogni dove quarta edizione. Pronto il programma

di Gaetano Bencivinni

Definito il programma della rassegna internazionale del cinema ‘Il fiore di ogni dove’, che si svolgerà a Cetraro nella sala convegni della Colonia San Benedetto il 27 e 28 ottobre prossimi.
Cristo d’argento al regista francese Hoel Caouissin, riconoscimenti speciali a Robert Kalman, membro dell’esecutivo dell’UNESCO e al regista Luigi Di Gianni, presidente della giuria internazionale del premio Simona Gesmundo.
Per la sezione Comunicazione riconoscimento speciale alla giornalista RAI Gabriella D’Atri. Per la sezione Cinema riconoscimenti speciali all’attrice Virginia Barrett e all’artista ungherese Anna KISS. Per la sezione Giovani talenti sono previsti riconoscimenti per i registi calabresi Marco Infusino, Alessio Pasqua, Antonio Malfitano ed Antonio Antonuccio. Nel corso della due giorni saranno proiettati corti d’animazione italiani e stranieri che hanno partecipato al concorso Premio Simona Gesmundo.
Numerosi sono stati i corti stranieri in concorso a questa quarta edizione. Sono pervenuti corti dalla Russia, dall’Ungheria, dalla Spagna, dall’Inghilterra, da Israele e dagli USA.
Nell’ambito della due giorni saranno presentati il volume Arte in Riviera di Carlo Andreoli e Viaggi nell’animazione a cura di Matilde Tortora, direttore artistico della rassegna.
Nei prossimi giorni si dovrebbero conoscere i vincitori del Premio Simona Gesmudo di quest’anno.
Nelle edizioni precedenti sono stati premiati i registi Lucia Belli di Urbino, Massimo Carrier Ragazzi di Monza, la russa Irina Litmanovic ed il tedesco Martin Rahmlow.
All’iniziativa interverranno il sindaco di Cetraro Giuseppe Aieta e il presidente della Provincia di Cosenza Mario Oliverio, presidente onorario della rassegna.
L’evento è patrocinato dal Comune di Cetraro, dalla Provincia di Cosenza, dalla Presidenza del Consiglio regionale della Calabria, dal CCT UNESCO di Parigi e dall’ASIFA, associazione mondiale dei corti di animazione.
Fuori concorso sarà proiettato il medio metraggio ‘Calabria: terra di passaggio’ del regista Elio Gentile, prodotto dalla fondazione Calabria Film Commission.( Il Quotidiano 4 ottobre 2008)

martedì 23 settembre 2008

Il Fiore di ogni dove in Quaderni di CINEMASUD

di Gaetano Bencivinni

La prestigiosa rivista cinematografica Quaderni di Cinemasud dedica ben quattordici pagine alla rassegna ‘Il fiore di ogni dove’, che viene inclusa tra i festival più prestigiosi d’Italia.
«La II edizione della rassegna cinematografica “Il fiore di ogni dove”, scrive Diana Elena Tristano, ha portato il nome della cittadina tirrenica di Cetraro accanto a quello delle grandi capitali, grazie all’iniziativa di promozione di un prodotto dedicato ai piccoli e che oggi si sta accreditando come nuova forma d’espressione artistica: il disegno animato».
Ampio spazio viene dedicato ai vincitori del premio Simona Gesmundo Irina Litmanovich ed il regista tedesco Martin Rahmlow, intervistati da Francesca Villani, responsabile editoria e comunicazione del Laboratorio Losardo, che promuove e gestisce la rassegna di concerto con l’associazione Premio Simona Gesmundo di Napoli.
La rassegna è diretta dalla scrittrice Matilde Tortora. La terza edizione si è svolta lo scorso anno con la partecipazione di Robert Kalman, membro dell’esecutivo dell’UNESCO, che ha presieduto la giuria internazionale.
La IV edizione si svolgerà il 27 e 28 ottobre prossimi e si preannuncia altrettanto interessante con la partecipazione del regista Hoel Caouissin, dell’attrice Virginia Barrett e del regista Luigi Di Gianni, che quest’anno presiede la giuria internazionale.
La manifestazione si avvale del patrocinio del Comune di Cetraro, della Provincia di Cosenza, della Presidenza del Consiglio regionale, del CTC UNESCO di Parigi e dell’ASIFA, associazione mondiale dei corti di animazione.( Il Quotidiano 20.09.2008)

giovedì 18 settembre 2008

Il Cristo d'argento al regista Hoel Caoussin

Il Cristo d’argento sezione cinema sarà assegnato dal Laboratorio Losardo al regista francese Hoel Caouissin, autore di film di animazione.
La cerimonia di consegna avverrà nell’ambito della quarta edizione della rassegna internazionale del cinema Il Fiore di ogni dove Premio Simona Gesmundo corti di animazione, fissata per il 27 e il 28 ottobre prossimi a Cetraro.
Nei giorni scorsi si è insediata la giuria internazionale per l’assegnazione del Premio Simona Gesmundo, che quest’anno è presieduta dal regista Luigi Di Gianni.
I corti di animazione vincitori dovrebbero essere noti entro la fine di settembre.
Nelle edizioni precedenti il Premio Simona Gesmundo è stato consegnato tra gli altri alla disegnatrice di Urbino Lucia Belli, al regista di Monza Massimo Carrier Ragazzi e alla regista russa Irina Litmanovic.
Anche quest’anno la partecipazione al concorso Gesmundo è stata caratterizzata da una significativa partecipazione di corti di animazione stranieri.
Sono pervenuti corti dalla Russia, dall’Ungheria, dall’Inghilterra, dalla Spagna, da Israele e dagli Stati Uniti D’America.
La rassegna del cinema anche quest’anno ha il patrocinio della sezione cinema dell’Unesco di Parigi e dell’Asifa, associazione mondiale dei corti di animazione.
Il Cristo d’argento nell’edizione precedente è stato consegnato per la sezione cinema a Robert Kalman, membro dell’esecutivo dell’Unesco e al giornalista Rai Vincenzo Mollica.( Il Quotidiano 17.09.2008)

mercoledì 10 settembre 2008

Pentagono squarciato. 11 settembre 2001

di Gaetano Bencivinni

Le torri gemelle di Manhattan sbriciolate da proiettili umani. Il simbolo del potere mondiale s’infrange nelle diaboliche tresche di terroristi votati al suicidio. Il Pentagono squarciato mostra al mondo gli artigli spuntati. La disfatta dei servizi segreti americani è totale. La cintura di sicurezza elettronica ha fatto cilecca. L’America in ginocchio s’avvita nelle spire della vendetta e medita il guscio grigio dello scudo stellare.

Un nuovo conflitto distorce il corso della storia e minaccia il cammino della pace. Un nemico invisibile scava i confini dello scontro e pianta strali di fuoco sul dorso coriaceo della fortezza, che sinora ha deciso le sorti del mondo Un fanatismo inedito rivendica lo scettro e lancia la sfida alla civiltà occidentale. Il perimetro della morte si dilata nello spazio delle coscienze impaurite, che scrutano invano il miraggio di luccicanti certezze svanite nel nulla.

In questo scenario apocalittico l’orgoglio ferito dell’Occidente rischia di alimentare un nuovo razzismo mondiale.

Dittature oscurantiste, fanatismi e fondamentalismo non si abbattono con le armi nucleari o con le rappresaglie punitive ma con le bombe dell’informazione, con la globalizzazione dei diritti e delle conoscenze, con la consapevolezza che anche il muro che separa il Nord opulento dal Sud povero deve essere abbattuto.

Il Pentagono squarciato mette a nudo la fragilità di ogni protezione militare.La scorciatoia della violenza rafforza le dittature, alimenta fanatismi e fondamentalismi, crea nuovi mostri, prepara nuovi olocausti.

domenica 7 settembre 2008

La Cava, talento calabrese del golf


È stato il giovane talento Gabriele La Cava a rappresentare il Golf Club San Michele di Cetraro e tutto il Meridione d’Italia al secondo Italian championship under 16 che si è tenuto nei giorni scorsi sui green del Golf Club Le betulle di Biella, in Piemonte, considerato dalle riviste di settore il più bello d’Italia.

La Cava ha impressionato tutti, in particolare nel gioco lungo sui fairway, termine che in gergo golfistico indica la parte pulita del campo, quella che gli atleti cercano sempre di occupare per ottenere punteggi migliori.

La Cava ha chiuso i tre giri di 18 buche giocati nelle tre giornate della manifestazione con i punteggi di 87, 85 e 85, per un totale di 257. La gara è stata vinta dal sudafricano Thomas Porteous Haydn con 221. Per il giovane golfista calabrese, dunque, una prestazione davvero buona, con grandissimi margini di miglioramento soprattutto nel gioco sui green, ossia le zone di campo con erba rasata intorno alle buche (quelli di Biella si sono rivelati piuttosto veloci).

“Quella di Biella per Gabriele La Cava è stata una tre giorni entusiasmante”, spiega Mario Marra, delegato regionale calabrese della Federazione italiana golf. “Ha giocato davvero bene e si è distinto in un torneo che ha visto la partecipazione dei migliori giovani under 16 del mondo”.

La Cava si allena al Golf club San Michele con costanza. Una risorsa importante per il circolo guidato dal presidente Giorgio Petracca e da Mario Marra. I soci, soprattutto quelli nuovi, lo osservano con ammirazione scagliare le palline a distanze importanti con grande precisione. E, di tanto in tanto, con discrezione, gli chiedono qualche consiglio per migliorare il proprio gioco.

Molto soddisfatto di come si è svolto l’evento il presidente del sodalizio biellese Rodolfo Botto Poala: “È andato tutto al di là delle aspettative, anno dopo anno scorgo un interesse sempre crescente in questa manifestazione e poi è un piacere vedere questi ragazzi giocare”.