venerdì 22 maggio 2015

Pietro Vitelli: “Anche la Calabria all’apertura della terza edizione di Altroconsumo Ferrara Festival”


Alle ore 18 di venerdì 22 maggio apertura del Festival di Altroconsumo e anteprima stampa della mostra interattiva “Cambiare si può. Una mostra per Dire, Fare e Cambiare insieme”, primo atto della tre giorni che renderà Ferrara la Capitale di nuova generazione di consumatori 2.0.

Saranno tre giornate intense e dense di eventi e appuntamenti che animeranno le strade e i palazzi di Ferrara a cominciare dal Castello Estense che ospiterà nei suoi Imbarcaderi la rassegna “Cambiare si può. Una mostra per Dire, Fare e Cambiare insieme”. Proprio il vernissage della mostra, venerdì 22 maggio alle ore 18.00 per le Istituzioni e la stampa, dalle 19.00 per il pubblico, segna di fatto l’inaugurazione del Festival di quest’anno.


Alcuni dettagli sulla mostra:
La mostra si articola come un percorso interattivo attraverso tre differenti spazi e ha l’obiettivo di dimostrare che il
cambiamento è possibile se ci poniamo nella giusta prospettiva e con la giusta attitudine di fronte a esso. Il primo Imbarcadero sarà allestito con pareti stampate con la tecnica RGB, ricoperte cioè di messaggi e immagini inizialmente illeggibili, ma che illuminate da una sequenza di luci blu, rosse, verdi si sveleranno al pubblico, per insegnare a cambiare il modo di vedere le cose, adottando una visione nuova e semplificata. 
Nel secondo Imbarcadero sarà allestita invece un’installazione a forma di caleidoscopio. I visitatori, muovendosi di fronte ad esso, vedranno la propria immagine riflessa in innumerevoli forme e colori: un segno forte che simboleggia il fatto che se si guardano le cose da più prospettive, la propria forza si amplifica. 
Ma non solo: nello stesso spazio verrà anche presentata 3D Italy, un’affascinante start-up italiana, con la sua stampante 3D Ultimaker 2 che, insieme allo scanner 3D Sense 3D System, permette di ricreare oggetti in 3D a partire da una semplice immagine salvata sul proprio pc. 
Un nuovo modo di fare destinato, nei prossimi anni, a rivoluzionare tanti settori, dall’architettura all’artigianato, ma anche l’oreficeria, il mondo dei designer e della moda. 
Il terzo Imbarcadero ospiterà, infine, il Censimento Peculiare “Parole per cambiare”: un’installazione di parole del nostro passato, ricche però di chiavi di lettura inaspettate e legate al futuro al cambiamento. 
Curata dall’artista Sabrina D’Alessandro che grazie all’invenzione dell’Ufficio Resurrezione Parole rimette in vigore parole meravigliose, i visitatori potranno andare così alla ri-scoperta di termini quali, ad esempio, ‘facitóio’, ‘feràce’, ‘guizzìpedo’, approfondirne origini e significato e, soprattutto, votare la parola che meglio rappresenta la loro visione del futuro in ogni ambito.
A conclusione del percorso, nel cortile del Castello, è in programma un intrattenimento musicale con sottofondo live Jazz e Bossanova a cura del trio Deborah Falanga (voce), Michele Fazio (piano), Cristiano da Ros (contrabbasso).


Pietro VITELLI
Associazione Indipendente Consumatori
Sito Web http : //www.altroconsumo.it mail: rappresentantecalabria@altroconsumo.it
Tel. 0984.22750 - Mobile : 333.9766666

giovedì 21 maggio 2015

“Abbassa la benzina” anche in Calabria

Piero Vitelli di Altroconsumo: “In Italia parte il primo gruppo d’acquisto carburante”

Scegliere il fornitore in modo collettivo, stabilendo le regole del gioco, fissando il prezzo, ottenendo sconti e trasparenza. Negoziando con forza seduti al tavolo dei player del mercato. Abbassa la Benzina è questo: ottenere gli stessi successi raggiunti grazie alla forza d’urto di gruppo. Con “Abbassa la bolletta” 280mila aderenti si sono mossi per energia, luce e gas; con “Abbassa la tariffa” sulla telefonia mobile (l’iniziativa più giovane e recente) a oggi oltre 87mila hanno già aderito e continueranno sino al 28 maggio.

Una famiglia spende in media 1.550 euro all’anno di benzina. Scegliendo il benzinaio meno caro, tenendo una condotta di guida intelligente e un’auto sempre efficiente, si può risparmiare anche 150 euro all’anno. Aderire al Gruppo d’acquisto “Abbassa la benzina” è  semplice, gratuito e senza impegno. Tutte le informazioni sul gruppo d’acquisto e su come partecipare su 
www.altroconsumo.it.
Una volta raccolte le adesioni Altroconsumo negozierà un’offerta per l’acquisto scontato di carburante con tutte le compagnie petrolifere: la trattativa si concluderà nel mese di luglio. Una volta confrontate le offerte e scelta quella migliore, l’opzione più conveniente sarà comunicata a tutti i preaderenti, che saranno liberi di valutarla ed eventualmente procedere con la sottoscrizione dell’offerta.

Abbassa la benzina è il primo gruppo d’acquisto in Italia a livello nazionale ha solo due precedenti in Europa, grazie alle organizzazioni del network Altroconsumo in Spagna e Portogallo.
È un modello di approccio al consumo che trae la sua forza dalla condivisione delle informazioni e dei beni. Altroconsumo vuole informare anche i cittadini residenti nella Regione Calabria sui benefici derivanti dalla condivisione, promuovendo l’idea e fornendo esempi concreti come i gruppi d’acquisto, che l’accesso possa generare valore collettivo. 

Come costruire il futuro anche sul territorio calabro, farne parte, non essere semplici spettatori, col modello della collaborative consumption, attraverso una tutela sempre meno paternalistica.

Queste le date del calendario del gruppo d’acquisto sui carburanti:
- adesioni possibili fino al 7 luglio 2015;
- maggio-giugno: negoziazione con le compagnie petrolifere per ottenere uno sconto sull’acquisto di carte carburanti a scalare o vantaggio simile;
- da  luglio al 31 ottobre 2015: emailing personalizzato a tutti gli utenti che avranno aderito per comunicare l’offerta (o le offerte) che consentiranno di risparmiare sul carburante e le modalità di sottoscrizione.
 
Pietro VITELLI
Associazione Indipendente Consumatori
Sito Web  http :  //
www.altroconsumo.it  mail: rappresentantecalabria@altroconsumo.it
Tel. 0984.22750 -  Mobile : 333.9766666




lunedì 20 aprile 2015

Vitelli Altroconsumo: tre giorni per costruire insieme una nuova generazione di consumatori

Dal 22 al 24 maggio il Festival di Altroconsumo. L’occasione di confronto tra tutti i cittadini sempre più informati, attivi e consapevoli.



Dire, fare, cambiare: queste le parole-chiave della terza edizione del Festival di Altroconsumo a Ferrara che si svolgerà il 22, 23 e 24 maggio. Questo è l’invito che Pietro Vitelli Responsabile Altroconsumo Regione Calabria rivolge ai calabresi  con l’auspicio che con la loro partecipazione  e tutti   insieme per sottolineare la necessità di stare al passo coi tempi, essere pronti a crescere per raccogliere le sfide del futuro in un’epoca sempre più all’insegna dell’economia condivisa cosa che in Calabria manca.

Per tre giorni la città Estense si trasformerà nella Capitale del consumerismo.
Come? Prosegue  Pietro Vitelli, dando spazio ai diritti, al nuovo ruolo dei consumatori sul mercato, alla condivisione e alleanza tra persone.

Con un programma ricco di momenti dedicati a informare e capire, iniziative per far valere i propri diritti sempre nella cultura del rispetto delle regole, eventi per confrontarsi, condividere idee ed esperienze. Le basi per creare una nuova generazione di consumatori 2.0, che condivide valori e sa usare bene i nuovi strumenti disponibili: la forza delle community, dei social network, ma anche dei gruppi di acquisto e delle class action.
 
Non mancheranno momenti di intrattenimento e divertimento. Sabato 23, alle 21.15, nella piazza del Castello il duo comico Ale&Franz si esibirà in uno spettacolo irriverente e divertente, tra lo stralunato e il surreale.
Esperti e consulenti di Altroconsumo aiuteranno il pubblico anche a scegliere e a usare al meglio tantissimi prodotti (dai cosmetici agli smartphone) e lanceranno anche due nuovi gruppi d’acquisto, uno sulla benzina e uno sui pannolini per bambini.

Sono fiducioso conclude Pietro Vitelli responsabile Altroconsumo Regione Calabria,  che anche i consumatori calabresi sapranno approfittare di questo  evento.

giovedì 9 aprile 2015

Accordo Abi-consumatori: Altroconsumo non ci sta

Sospensione quota capitale di mutui e prestiti: “Ciò che non si paga oggi lo si paga successivamente”. Anche Altroconsumo Regione Calabria non condivide e chiede l’intervento dei ministeri

Altroconsumo non ha sottoscritto l'accordo raggiunto da Abi e nove associazioni di consumatori relativo alla norma per la sospensione delle rate di mutui e prestiti alle famiglie in difficoltà.
Si tratta, infatti, dichiara Pietro Vitelli, Responsabile Altroconsumo Regione Calabria, “di un accordo che non rispetta la misura introdotta dalla Finanziaria 2015, anzi la limita enormemente entrando nel merito di aspetti che dovrebbero essere decisi dal ministero dell’Economia e dal ministero dello Sviluppo economico, a cui Altroconsumo ha chiesto un incontro per definire una misura per dare liquidità a famiglie e imprese”.

“La legge di Stabilità ha introdotto una norma (art. 1, comma 246) che prevede la possibilità di sospendere la quota capitale delle rate di mutui e finanziamenti per famiglie e piccole e medie imprese per il triennio 2015-2017. Le misure attuative sarebbero dovute essere regolamentate dal ministero dell’Economia e dal ministero dello Sviluppo economico, sulla base di un accordo con Abi, associazioni dei consumatori e imprese. La norma è stata introdotta con l’intento di estendere la sospensione a soggetti che finora erano stati esclusi dalle misure del Governo e delle banche, includendo tutti i prestiti senza limitazione e con l’intento di dare liquidità aggiuntiva per un certo periodo di tempo a famiglie e imprese, in modo da far risollevare il Pil. L’accordo Abi - consumatori di ieri, purtroppo, non va invece in questa direzione e introduce limitazioni non previste dalla legge: il periodo di sospensione viene ridotto inspiegabilmente da tre ad un anno;
vengono esclusi dalla misura cessioni del quinto, credito revolving, aperture di credito, credito al consumo di durata inferiore ai 24 mesi, tutti i prestiti che abbiano collegata una polizza vita e i finanziamenti che abbiano già avuto una sospensione per un anno; vengono indicati come eventi per la richiesta della sospensione situazioni particolari come la morte del consumatore, la perdita di autosufficienza, la perdita del lavoro subordinato”.

“Secondo noi di Altroconsumo, l'accordo sottoscritto dalle associazioni di consumatori limita notevolmente la misura, rendendola un doppione di altre misure già esistenti ed esclude molti finanziamenti e categorie di persone”.
“In realtà - conclude Vitelli - non si tratta di un regalo per i consumatori, ma semplicemente per un triennio viene data la possibilità di ridurre la rata (pagando solo gli interessi). Quello che non si paga ora lo si paga dopo con un allungamento del piano di ammortamento e con ulteriori interessi”.


mercoledì 1 aprile 2015

Altroconsumo-Piaggio, polemica per lo scooter

Piero Vitelli: “Anche per chi ha comprato Gilera Runner in Calabria si deve provvedere al richiamo”. L’azienda si impegna ad adempiere all’ordinanza del Tribunale di Pisa, ma precisa che “è stata pronunciata in fase cautelare e che il giudizio di merito è tuttora in corso”

Piaggio deve effettuare la campagna di richiamo sullo scooter Gilera Runner prima serie, perché pericoloso per l’incolumità dei consumatori. Altroconsumo dà alla casa produttrice dieci giorni di tempo. Richiami i prodotti pericolosi e li sostituisca o risarcisca gli utenti.
È il giudice del Tribunale di Pisa che impone il richiamo nell’ordinanza depositata il 17 marzo scorso.
Tanti sono gli  scooter Gilera Runner prima serie, circolanti nella nostra regione quelli colpiti dal provvedimento del Tribunale.
La sicurezza degli utenti e la tutela della salute sono la priorità per Altroconsumo, l’organizzazione dei consumatori che ha ottenuto finalmente trasparenza e chiarezza, iniziando nel 2010 questa battaglia.
“Ora Piaggio deve compensare il gravissimo disservizio causato ai consumatori, che hanno corso il rischio di vedere compromessa la propria incolumità in tutti questi anni di utilizzo. Altroconsumo esige dal produttore l’avvio immediato della campagna – gli utenti devono essere informati il prima possibile, non devono essere lasciati a piedi, devono essere risarciti. Piaggio annunci ora cosa intende fare per compensare i consumatori”.
I prodotti disponibili sul mercato devono rispettare i requisiti di sicurezza. Il Codice del Consumo garantisce l’obbligo del richiamo da parte del produttore, quando la pericolosità sia stata evidenziata, come nel caso del Gilera Runner.
Per gli utenti che volessero saperne di più è a disposizione il numero 02.6961560.

Piaggio ora dovrà:
a) inviare a tutti i proprietari dei Gilera Runner una raccomandata A/R con la quale li informa in modo esplicito e inequivoco della pericolosità  per la salute degli utilizzatori e li invita a ricondurre il motoveicolo presso Piaggio o sue concessionarie;
b) pubblicare per due volte consecutive sui quotidiani La Stampa, Il Corriere della Sera, Repubblica e sulle riviste Due Ruote e Motociclismo l’annuncio dell’avvio della campagna di ritiro dello scooter.


Altroconsumo mette in fila le richieste a salvaguardia degli interessi dei consumatori:
1) L’ordinanza prevede una penale di Euro 1.032 al giorno a carico di Piaggio in caso di mancato adempimento entro il 31.03.2013 delle misure decise. Ora deve adempiere senza indugio. La penale, prevista dall’art.140 comma 7, andrà allo Stato che la riassegnerà al Fondo MISE, lo stesso delle multe anti-trust.
2) Il ministero dei Trasposti dia notizia del ritiro sull’albo dei richiami presente sul suo sito.
3) Il ministero dello Sviluppo economico, quello dei trasporti e la Commissione europea inseriscano la notifica nel sistema Rapex.

Pietro VITELLI
 Associazione Indipendente Consumatori
Sito Web
www.altroconsumo.it 
E-mail 
rappresentantecalabria@altroconsumo.it
 Tel. 0984 22750 - Mobile 333 9766666



LA RISPOSTA DI PIAGGIO IN UNA NOTA
In relazione alle notizie diffuse alla stampa dalla associazione Altrocunsumo in merito allo scooter Gilera Runner "Prima Serie", Piaggio precisa che tali notizie si riferiscono all'ordinanza depositata il 17 marzo 2015 dal Tribunale di Pisa che, in sede di reclamo, ha annullato il provvedimento con il quale il medesimo Tribunale aveva disposto la sospensione dell'ordinanza emessa il 29 gennaio 2013.
Con quest'ultimo provvedimento, il Tribunale di Pisa si era pronunciato in merito al reclamo promosso dalla associazione Altroconsumo relativamente alla asserita pericolosità dei veicoli Gilera Runner Prima Serie, ribaltando, del tutto inaspettatamente, il provvedimento emesso in sede cautelare dallo stesso Tribunale di Pisa, che nel settembre 2011 aveva escluso ogni pericolosità del prodotto Gilera Runner Prima Serie.
Piaggio tiene a precisare che anche quest'ultima ordinanza del 17 marzo scorso è stata pronunciata in fase cautelare, mentre è pendente un giudizio di merito a cognizione piena promosso da Piaggio per fare accertare in via definitiva che il Gilera Runner Prima Serie è un prodotto sicuro. Il Gilera Runner oggetto dell'ordinanza appartiene peraltro a una serie prodotta a partire dal 1998 e uscita completamente di produzione nel 2005.
Piaggio intende altresì ribadire che tutti i prodotti della Società, e quindi anche il Gilera Runner, prima di essere immessi sul mercato vengono sottoposti a severi test e verifiche secondo i migliori standard professionali coinvolgendo Enti di certificazione internazionali.
Precisa inoltre che, in aggiunta alle verifiche standard, il prodotto in questione - Gilera Runner "Prima Serie" - è stato sottoposto nel 2010 a un rigoroso crash test ordinato dal Ministero dei Trasporti istituzionalmente competente, che ha espressamente escluso la necessità di procedere ad una campagna di richiamo.
Piaggio tiene a precisare che adempirà all'ordinanza così come imposto dalla stessa, pur sottolineando nuovamente che anche quest'ultima ordinanza è stata pronunciata in fase cautelare e che il giudizio di merito è tuttora in corso.

giovedì 19 marzo 2015

Attuazione modalità di adesione all’associazione anno 2015

Avviso ai soci ed ai simpatizzanti  del “Comitato difesa consumatori”
Sono in corso e si protrarranno fino al 30 aprile nelle sedi del “Comitato difesa consumatori”, la raccolta in conformità alle norme statutarie, anche  per l’anno 2015, della Campagna soci.
Si avvisa, inoltre, che i soci già facenti parte del “Comitato difesa consumatori”, se non esprimeranno il proprio assenso alla iniziativa di rinnovo, verranno reinclusi
Nell’associazione in base alla disponibilità dell’associazione e delle risorse esistenti.
 La direttrice

venerdì 27 febbraio 2015

Penali nella telefonia: Pietro Vitelli di Altroconsumo conferma preoccupazioni

"Ddl concorrenza, penali rientrate dalla finestra"

"Sono molto preoccupato a seguito della lettura della nota del ministero dello Sviluppo economico secondo la quale “il disegno di legge sulla concorrenza approvato venerdì scorso dal Consiglio dei ministri su proposta del Ministro dello Sviluppo economico Federica Guidi non prevede in alcun modo la reintroduzione di penali per chi recede dai contratti di abbonamento a telefoni fissi e mobili, internet o a pay-tv”, dichiara Pietro Vitelli Responsabile Altroconsumo Regione Calabria.

"E' veramente allarmante - prosegue Pietro Vitelli - il fatto che attraverso l’articolo 16 del disegno di legge in oggetto si rischi di resuscitare le penali che nel settore delle comunicazioni elettroniche erano state eliminate con il decreto Bersani, poi convertito in Legge 70 del 2007. Infatti, nella parte ora aggiunta al comma 3 si dice esplicitamente che le spese e ogni altro onere comunque denominato relativi al recesso o al trasferimento dell’utenza ad altro operatore sono commisurati al valore del contratto al momento della sottoscrizione quando, invece, secondo la legge vigente, gli unici costi che l’operatore può recuperare sono quelli giustificati da costi dell’operatore medesimo ovvero costi tecnici vivi per operare lo switching e/o il recesso - sui quali peraltro pendono ancora ricorsi di Altroconsumo presso AGCOM e AGCM, considerato che tali costi a nostro avviso rimangono troppo elevati".

"Il parametrare ora i costi che dovranno sborsare i consumatori che vorranno recedere prima della scadenza del contratto “al valore del contratto stesso” rischia quindi - secondo Vitelli - con tutta evidenza di fare rientrare dalla finestra le vecchie penali e di permettere di nuovo agli operatori di recuperare non solo le spese vive – che in quanto tali sono riferibili ad aspetti tecnici e non al valore del contratto  – ma anche il mancato guadagno commerciale rispetto ad utenti che liberamente hanno deciso di lasciare l’operatore prima del termine del contratto. Peraltro, al successivo comma 3-ter, che il disegno di legge intenderebbe introdurre, si fa riferimento esplicitamente per quanto concerne i contratti comprensivi di offerte promozionali alla parola “penale”, che era scomparsa dal gergo tecnico-giuridico nel settore delle telecomunicazioni. Il fatto che poi si dica che l’eventuale penale debba essere equa e proporzionata al valore del contratto e alla durata residua della promozione non contribuisce a far venir meno le nostre preoccupazioni. Se – come auspichiamo - con le precisazioni odierne del ministero dello Sviluppo economico si intende anticipare emendamenti chiarificatori a questo articolo pasticciato che saranno presentati nel corso del dibattito parlamentare da parte del governo, Altroconsumo non può che salutare la cosa favorevolmente avendo contribuito per la sua parte a fare chiarezza. Converrà infatti il ministero dello Sviluppo economico che reintrodurre le penali nei contratti di consumo nel settore delle comunicazioni elettroniche non solo sarebbe contro gli interessi dei consumatori ma anche a detrimento del funzionamento di un mercato efficiente e competitivo".