martedì 14 aprile 2009

Golf Club San Michele, a La Cava la Coppa di Pasqua

I giovani del Golf Club San Michele hanno fatto registrare straordinari risultati in occasione del torneo Coppa Pasquale che si è svolto sabato 11 aprile sui green del circolo calabrese


Il tradizionale torneo di Pasqua, organizzato sabato 11 aprile dal Golf Club San Michele di Cetraro (Cosenza), ha segnato il ritorno al successo di Gabriele La Cava (nella foto). Il giovane talento calabrese ha chiuso il giro di 18 buche con 70 colpi, il par del campo, che gli sono valsi 36 punti Stableford e il primo posto nella classifica generale al lordo dell’handicap. A completare il successo della squadra giovanile del circolo sono stati Francesco Caldiero, primo nella classifica generale al netto dell’handicap con 40 punti e Pierpaolo Quercia, primo nella categoria Juniores con 39 punti Stableford al netto dell’handicap. Bene anche gli altri ragazzi in gara: Giovanni Iozzi (34 punti), Alessandro Moliterno (26 punti) e Gianmarco Marra (20 punti).

Il nutrito drappello di under 18 che compone il Club dei giovani del Golf Club San Michele, si è dovuto difendere dall’eccellente prestazione di Antonio Mandato (secondo netto con 40 punti Stableford), Antonio Intini (primo Seniores con 35 punti) e Celestino Moliterno (quarto lordo con 24 punti). Buoni risultati anche per Edward Kurcin (34 punti), Giacomo Cerasa del club Miglianico (32 punti), Giorgio Petracca (31 punti), Francesco Candelise (22 punti), Luigi Francavilla (21 punti), Mario Bencivinni (19 punti), Pietro Nervoso (18 punti), Giuseppe Capolupo (18 punti) e Francesco Perrelli (14 punti). Alla prima parte del torneo hanno preso parte anche Mario Lanzaro (Golf Club San Michele) e Gianluca Finelli (Cus Ferrara).

“Siamo contenti dei punteggi ottenuti dai nostri giovani”, hanno detto il presidente del circolo Giorgio Petracca e il delegato regionale Fig Calabria Mario Marra durante la cerimonia di premiazione. “Speriamo che questa iniezione di fiducia consenta ai nostri ragazzi di ottenere risultati importanti in tutti i prestigiosi tornei nazionali a cui parteciperanno nel 2009”.

Gli straordinari risultati di La Cava, Caldiero, Quercia e degli altri talenti del circolo arrivano all’indomani della costituzione del “Club dei giovani” del Golf Club San Michele per il 2009. Il lavoro svolto con i ragazzi dal circolo cetrarese, dunque, si conferma fondamentale per la diffusione di uno sport formativo come il golf. In questa ottica si inserisce il corso gratuito che già dalla scorsa estate si tiene al San Michele ogni domenica mattina. Decine di giovani e giovanissimi muovono i primi passi sul green, imparano fondamenti e regole e, via via, migliorano il loro gioco. “Il corso è aperto alla partecipazione di tutti”, spiega Mario Marra. I genitori che vogliono far conoscere ai propri ragazzi questo sport non devono far altro che portarli al circolo la domenica mattina. Le lezioni sono gratuite e l’attrezzatura è messa a disposizione dal Golf Club San Michele.

lunedì 30 marzo 2009

Golf Club San Michele, costituito il Club dei giovani per il 2009



Il Golf Club San Michele di Cetraro (Cs) – guidato dal presidente Giorgio Petracca e dal delegato regionale Fig Calabria Mario Marra – ha costituito il “Club dei giovani” per il 2009. L’obiettivo dell’iniziativa, che rientra nell’ambito delle linee guida della Federazione nazionale, è coinvolgere sempre più golfisti in erba e valorizzare i giocatori under 18 che già fanno parte del circolo. Socio responsabile dell’organizzazione e dell’attività del Club dei giovani è Mario Bencivinni, mentre il professionista che seguirà l’attività agonistica è Eugenio Grosso. Del comitato direttivo fa parte anche il giovane golfista Gabriele La Cava.

Il programma tecnico stilato dal club è piuttosto articolato. Il circolo organizza già da qualche mese due volte alla settimana corsi collettivi gratuiti dedicati ai giovani. A partire da aprile, inoltre, organizzerà gare periodiche riservate agli appartenenti al Club dei giovani. In tutte le gare di circolo del 2009, infine, sono previsti premi speciali per gli iscritti al club. A supervisionare l’attività del circolo è Roberto Bernardini, gloria del golf professionistico italiano.

La squadra agonistica giovanile del Golf Club San Michele ha in programma per il 2009 di partecipare ai più importanti tornei italiani. Tra gli appuntamenti di maggior rilievo, il Campionato nazionale ragazzi match play (14-17 maggio), il Campionato nazionale ragazzi medal Trofeo Silvio Marazza (17-19 giugno), il Campionato Nazionale Pulcini (8-10 luglio), il Campionato nazionale baby (15-16 luglio) e il Campionato nazionale cadetti (15-18 luglio).

Del Club dei giovani del circolo San Michele fanno parte 26 giocatori: Giammarco Marra, Francesco Caldiero, Gabriele La Cava, Egidio Natalini, Carolina Candelise, Alessio Marra, Giovanni Iozzi, Pier Paolo Quercia, Alessandro Moliterno, Sandra Candelise, Giovanni Caroprese, Emanuele Cristalli e la nutrita pattuglia di under 12, composta da Aldo Mandato, Cristian Gaetano, Gea Coscarella, Filippo Guido, Domenicantonio Papalia. M. Cecilia Aronne, Lorenzo Aronne, Alessandro Marra, Francesco Quintiero, Gabriele Mandato, Francesca Falsetta, Alessandro Sellaro, Stefano Bartolino e Valentina Nervoso.

mercoledì 11 marzo 2009

Anna Rosa Macrì a Diamante

La 2° edizione della “Vetrina Film Diamante”, la rassegna di cortometraggi d’autore organizzata dal “Laboratorio Losardo” in collaborazione con il Comune di Diamante e con il patrocinio del Pon – Sicurezza e della Provincia di Cosenza, quest’anno si terrà a Cirella di Diamante.
Sabato 14 marzo, dalle ore 18:00, presso la Delegazione Municipale, verrano presentate importanti opere di autori noti e meno noti. La serata sarà coordinata da Francesca Villani e Mirella Mandarino. Interverranno: Ernesto Magorno, Sindaco di Diamante; Battista Maulicino, Assessore alla Cultura del Comune di Diamante; Gaetano Bencivinni, Presidente Laboratorio Losardo; Donatella Laudadio, Assessore Provinciale di Cosenza. Tra i cortometraggi che saranno proiettati nel corso della manifestazione: “Ma che dobbiamo fare”, del regista fiorentino Daniele Cribari, già noto al pubblico della Riviera dei Cedri per il mediometraggio “Cosenza 228/2003”, opera di forte impegno sociale presentata per la prima volta proprio a Diamante. Il regista toscano ha, inoltre, in preparazione il film “Cedri di amante”, girato in gran parte sul tirreno cosentino. Sarà inoltre proiettato il cortometraggio: “Non vivere in silenzio”, di G. Bencivinni, D. Maltese, F.Villani, in ricordo di Giovanni Losardo; l’opera è dedicata alla figura del consigliere Comunale comunista di Cetraro e Segretario Giudiziario della Procura di Paola, Giovanni Losardo, barbaramente trucidato il 21 giugno del 1980 da mano mafiosa per il suo impegno nella lotta alle cosche del territorio, ed al cui nome è dedicato il Laboratorio sperimentale di cinema che è tra i promotori della rassegna di Cirella. Uno dei momenti più attesi della serata vedrà la consegna di un riconoscimento speciale ad Anna Rosa Macrì, per il suo libro: “l’Ultima lezione di Enzo Biagi”, un ricordo del grande maestro del giornalismo italiano, recentemente scomparso, di cui la giornalista calabrese della RAI, autrice del volume, fu collaboratrice negli ultimi anni. Altro momento culturale di particolare importanza, la presentazione del libro dell’Architetto Carlo Andreoli “Arte in Riviera”, un’opera volta alla valorizzazione del patrimonio culturale, storico, archeologico, artistico dei luoghi del tirreno cosentino .
“La manifestazione di quest’anno diviene ancora più ricca e più prestigiosa; segno della grande vivacità culturale e della dimensione territoriale che le manifestazioni del Laboratorio Losardo assumono e che sono in linea con la filosofia culturale della nostra amministrazione; la collaborazione iniziata lo scorso anno continuerà con altre importanti iniziative culturali che la nostra città è orgogliosa di ospitare e promuovere”, ha dichiarato l’assessore alla cultura di Diamante. Battista Maulicino.

martedì 3 marzo 2009

Il Golf Club San Michele punta sui giovani

Continua con grande successo il corso gratuito di golf per giovani e giovanissimi organizzato dal Golf Club San Michele di Cetraro, guidato dal presidente Giorgio Petracca e dal delegato Fig Calabria Mario Marra.

Tutte le domeniche a mezzogiorno decine di ragazzi seguono le lezioni tenute dal maestro Eugenio Grosso. La partecipazione è gratuita e tutte le attrezzature sono messe a disposizione dal Golf Club. Al corso partecipano bambini e bambine, di tutte le età, a partire da sei anni.

I piccoli golfisti hanno la possibilità di fare sport all’aria aperta in un ambiente sicuro e protetto, seguiti da professionisti. Oltre a migliorare la propria tecnica, imparano in modo divertente le regole del gioco e prendono coscienza dell’importanza delle basi del golf: assoluta correttezza, fair play, rispetto per gli avversari.

Domenica scorsa, per la prima volta da quando il corso è iniziato, i ragazzi hanno lasciato le aree di pratica e allenamento per scendere finalmente in campo. Il maestro Eugenio Grosso ha fatto giocare ai piccoli golfisti alcune buche, partendo dalle più semplici.

Il corso continua ancora nei prossimi mesi. Con l’approssimarsi della primavera le lezioni si faranno sempre più piacevoli.

“Il corso è aperto alla partecipazione di tutti in ogni momento”, spiega il delegato della Federazione italiana golf Calabria Mario Marra, responsabile per le attività giovanili delle regioni meridionali. “I genitori che volessero far fare ai propri ragazzi questa bella esperienza devono semplicemente contattare il Golf Club, oppure venire personalmente in Club house in qualunque giorno della settimana”.

Il corso gratuito è solo una delle numerose iniziative dedicate ai giovani organizzate del Golf Club San Michele. In questa ottica è in via di definizione un interessante progetto che coinvolgerà le scuole del comprensorio.

lunedì 23 febbraio 2009

Il Golf Club San Michele riparte dalla Coppa Proshop

Successo di Antonio Mandato, davanti ad Alessandro Moliterno. Ottima prestazione del giovane Pierpaolo Quercia, primo nella categoria Juniores
È ripartita l’attività agonistica del Golf Club San Michele di Cetraro (Cosenza), guidato al presidente Giorgio Petracca e dal delegato regionale della Federazione italiana golf Calabria Mario Marra.

La “Coppa Proshop”, prima gara del 2009, è andata ad Antonio Mandato che, con 37 punti, si è imposto nella classifica Generale Netto su Alessandro Moliterno (34 punti), Pierpaolo Quercia ed Edward Kurcin (30 punti). Per Mandato ancora un’ottima prestazione dopo quella dello scorso 8 dicembre, in occasione della “Coppa dell’Immacolata pro Unicef”.

Nelle altre categorie successi per il canadese Edward Kurcin (Seniores), Francesca Argento (Lady) e Pierpaolo Quercia (Juniores). Buone prestazioni anche per Antonio Argento del Golf Club Riva dei Tessali (29 punti), Giovanni Iozzi (27 punti) e Celestino Moliterno (27 punti). Hanno superato la quota dei venti punti Vito Angelo Argento, Francesco Borrelli, Gabriele La Cava, Giuseppe Bitonti, Mario Bencivinni e Giorgio Petracca.

La gara - 18 buche Stableford - è stata particolarmente impegnativa. Nel corso della giornata di domenica, i giocatori si sono trovati ad affrontare il vento forte della mattina e la pioggia mista a grandine del pomeriggio. Condizioni climatiche difficili e campo pesante, dunque, che hanno reso la competizione ancora più equilibrata.

Il presidente Petracca e il delegato regionale Fig Calabria Marra, al termine della gara, hanno espresso tutta la loro soddisfazione per la buona partecipazione, nonostante le condizioni meteo avverse. Al nutrito gruppo di soci del Golf Club calabrese, si sono aggiunti anche quattro giocatori provenienti dal circolo pugliese Riva dei Tessali.

giovedì 19 febbraio 2009

Un corto su Losardo

di Clelia Rovale

Nell’ambito della II° edizione della manifestazione “Vetrina Film Cetraro”, patrocinata dal Comune di Cetraro, dall’Amministrazione provinciale di Cosenza, dal Pon Sicurezza e dalla Commissione “Albatros”, svoltasi, nei giorni scorsi, presso il Teatro comunale di Cetraro, è stato presentato il cortometraggio “Non vivere in silenzio”, dedicato alla memoria di Giovanni Losardo, un lavoro, caratterizzato dal montaggio della Dgm Informatica, dalla colonna sonora di Stefano Occhiuzzi (giovane e promettente cantautore di Cetraro, che da anni vive e lavora a Bologna) e Carlo Grillo e presentato con la voce fuori campo dell’attore Antonio Fulfaro, che è stato realizzato da Gaetano Bencivinni, Daniele Maltese e Francesca Villani, che ne hanno curato la regia, e prodotto, in collaborazione con la Pro Loco “Civitas Citrarii”, dal Laboratorio sperimentale “Giovanni Losardo”, Tale associazione culturale, infatti, che è presieduta dallo stesso Gaetano Bencivinni e opera ormai da anni nella cittadina tirrenica, è intitolata proprio al militante e amministratore comunista cetrarese, nonché segretario capo della Procura della Repubblica di Paola, barbaramente ucciso dalla mafia il 21 giugno del 1980, perché ritenuto d’intralcio ai suoi disegni criminali e affaristici, ai quali si era opposto coraggiosamente e fermamente, e del quale, a tutt’oggi, almeno ufficialmente, non si conoscono gli assassini e i loro mandanti. La serata, coordinata da Francesca Villani, responsabile del settore Editoria e comunicazione del Laboratorio Losardo, ha registrato gli interventi del presidente della Pro Loco “Civitas Citrarii”, Ciro Visca, e del presidente del Pon Sicurezza, nonché sindaco di Cetraro, Giusepppe Aieta. Nel corso dell’iniziativa, inoltre, sono stati proiettati anche altri corti di animazione, che hanno suscitato grande interesse nel numeroso pubblico presente. Ma perché un video su Giovanni Losardo? “L’intento primario - ha spiegato il più giovane degli autori dello stesso, Daniele Maltese - è stato quello di mantenere vivo un ricordo e, soprattutto, riuscire a trasmettere ai giovani un modello positivo. È giusto, e viene da sé, che su persone di grande valore morale e umano, qual era Giovanni Losardo, non cali mai l’oblio. Spetta a chi resta farsi carico della trasmissione, ognuno con i mezzi che gli sono più usuali. Noi abbiamo cercato di fare proprio questo, diffondere, cioè, un messaggio che non fosse solo commemorativo, ma che avesse la forza e l’energia dell’esempio. C’è da dire, inoltre, che il cortometraggio è un mezzo che si presta alla trasmissione immediata e di agevole lettura, soprattutto presso i giovani e i giovanissimi. L’immagine è da sempre un canale privilegiato di comunicazione. Pertanto, speriamo di essere riusciti a raggiungere più cuori e menti possibili”.

lunedì 16 febbraio 2009

Su Arte in Riviera

Recensione di Teresa Cirillo Sirri
per ‘Arte in Riviera’ di Carlo Andreoli


Alla riscoperta di un mondo perduto, di una costa incantevole, di piccoli e grandi tesori d’arte nascosti, offuscati dal proliferare di seconde case piantate fin sulle spiagge, cubi di cemento muti e vuoti per dieci mesi all’anno, di villaggi turistici che dilagano dai monti al mare, più pacchiani che ridenti. Tuttavia, nei vecchi paesi inerpicati sulle colline, antichi e sontuosi palazzi signorili, chiese arricchite da quadri, sculture e ornamenti di pregio, castelli diruti, vicoli e piazzette rallegrate da fontane fanno ricordare il passato e riescono a far dimenticare l’attuale speculazione edilizia che ha assalito incantevoli zone marine e montane della Calabria. Non è possibile non vedere i guasti del presente, ma alla recriminazione si può almeno unire l’azione, la conoscenza approfondita, l’informazione che metta in risalto la specificità delle località calabresi che mantengono ancora intatto il loro antico fascino.
Un valido esempio di studio e di valorizzazione del territorio viene da una visione panoramica della zona costiera cosentina rivisitata con acume e competenza da un architetto calabrese, Carlo Andreoli, che ha fissato la sua attenzione non solo sul patrimonio artistico e archeologico di quei luoghi ma anche su figure di personaggi rappresentativi, di scrittori o di musicisti locali, del passato o contemporanei. Andreoli ha riproposto, riunite in volume, una serie di conversazioni settimanali tenute a Radio One di Scalea col titolo collettivo di ‘Arte in Riviera’. E ‘Arte in Riviera. Panorama d’arte e di cultura del Tirreno Cosentino’, Paola, Tipolitografia R. Gnisci, 2008, pp. 150, s’intitola appunto il libro pubblicato sotto gli auspici del laboratorio sperimentale “Giovanni Losardo” e col patrocinio del Tirreno Sviluppo e Legalità. Il taglio asciutto e l’accuratezza dell’informazione, la semplicità e la chiarezza nell’esposizione, caratteri propri di testi pensati per una rubrica radiofonica, si travasano senza forzature nella pagina scritta che, rispetto alla conversazione, ha il vantaggio di unire alla parola un’esaustiva serie di ottime fotografie, eseguite in gran parte dall’autore, che illustrano e completano efficacemente i testi.