lunedì 6 marzo 2017

Il Comitato Difesa Consumatori lancia l'allarme su alcuni tipi di imballaggi alimentari

Riceviamo e volentieri pubblichiamo il comunicato stampa del CDC di Cosenza

COMUNICATO STAMPA del 4 marzo 2017
Imballaggi destinati agli alimenti e pizzerie: sostanze tossiche su ambiente e salute dei consumatori


Comitato Difesa Consumatori lettera al Ministro della Salute Beatrice Lorenzin e informativa all’Assessorato Calabrese

Comitato Difesa Consumatori fa sapere che si chiamano Pfas e altro non sono che sostanze fluorurate usate per rendere impermeabili al grasso e all’acqua gli imballaggi per alimenti. Dal contenitore dell’hamburger ai cartoni della pizza. La notizia, lanciata dall’’autorità per la sicurezza alimentare in Danimarca ha posto limiti stringenti, ma, prosegue Pietro Vitelli nel resto d’Europa ed anche in Italia , li ingeriamo senza regole, perché sono ovunque.

I test di laboratorio che un’associazione indipendente di consumatori nazionali ha portato avanti con altre quattro associazioni indipendenti europee, Danish Consumer Council (Danimarca), DECO (Portogallo), OCU (Spagna) e Test-Achats (Belgio) hanno documentato la presenza delle citate sostanze indesiderate nei contenitori alimentari utilizzati nei locali dove si producono alimenti di asporto e pizzerie.

La fonte consultata dal Comitato Difesa Consumatori (Altroconsumo) afferma che dalle analisi in laboratorio di 65 campioni di imballaggi alimentari - 13 di provenienza italiana - risulta che:

o        i composti fluorurati sono intenzionalmente usati per il trattamento delle superfici degli imballaggi in carta e cartone;
o        il tenore in fluoro organico eccede in 63 campioni su 65 il valore limite raccomandato dall’Autorità Danese per la sicurezza alimentare, all’avanguardia sulla tutela della salute dei consumatori;
o        rinvenute sostanze tossiche in metà dei campioni esaminati; alcune di queste sono nell’Elenco europeo delle sostanze estremamente problematiche (Substances of Very High Concern), come il PFOA, composto chimico che riduce la fertilità e danneggia il feto. 

Infatti il 6 ottobre 2016 il Parlamento Europeo ha inteso adottare un’apposita “risoluzione” affinché venga applicato il Regolamento (CE) 1935/2004 per i materiali e gli oggetti destinati al contatto con gli alimenti. Ponendo come priorità alle nazioni componenti la U.E. la urgente la necessità di intervenire, anche nei processi e nelle filiere produttive industriali in quanto, esistono già in commercio imballaggi alternativi più sicuri, che potrebbero essere adottati nei singoli territori.
La urgente richiesta di tutela della salute anche dei consumatori calabresi ha fatto sì che il Comitato Difesa Consumatori abbia inviato una lettera al Ministro della Salute e al suo Direttore Generale preposto alla tutela e salvaguardia della sicurezza alimentare. Sono stati portati a conoscenza della problematica anche l’Assessore alla Sanità della Regione Calabria e all’apposita Unità Operativa di Tutela dei Consumatori, afferente all’assessore alle Attività Produttive, Carmen Barbalace
Comitato Difesa Consumatori
Via Neghelli 11 – Cosenza

tel.0982.971081-339.5006069 

martedì 7 febbraio 2017

Comitato Difesa Consumatori “testimonial” al 59^ Carnevale di Castrovillari


Supportati dalla passione e dall’amore che caratterizza la comunità di Castrovillari, ridente cittadina ai piedi del monte Pollino, il presidente della Pro-Loco Eugenio Iannelli ed il direttore artistico Gerardo Bonifati anche quest’anno 2017, hanno organizzatola 59^ Edizione del Carnevale dal 18 al 28 di Febbraio. Dieci giorni, prosegue il prof. Pietro VITELLI del Comitato Difesa Consumatori, da vivere con allegria e spensieratezza coniugando maschere e folklore, binomio vincente che da ben 59 anni annovera il Carnevale di Castrovillari tra i 10 più importanti del meridione, tanto che il Touring Club, lo ha inserito tra i carnevali più belli d’Italia.
Le radici più lontane si possono far risalire probabilmente alla prima metà del '600 allorquando venne diffusa la storia di Organtino (farsa dialettale di Cesare Quintana) proprio in occasione dei "riti" carnascialeschi rappresentata presso il Comune di Castrovillari nel febbraio del 1635.
Infatti, prosegue Pietro Vitelli, la prima edizione del Carnevale di Castrovillari risale al 1959, in quell' anno in realtà non si ufficializza altro che una tradizione di festeggiamenti e sberleffi consolidata da secoli e che va sotto il nome di: " I mmasckarate ". Promotore dell' iniziativa fu verso la fine degli anni '50 ( 1959 ) il professore Vittorio Vigiano. E proprio dal lontano 1959chela manifestazione si è ripetuta riscontrando grande successo anche oltre i confini nazionali.
Proprio per la storica tradizione popolare che caratterizza il Carnevale di Castrovillari, il Comitato Difesa Consumatori, ha offerto la propria disponibilità, quale “testimonial” con gli organizzatori in quanto è una festa a forte radicamento popolare nonché di antiche origini.
Il programma del Carnevale di Castrovillari 2017 quest’anno vedrà nel focus di approfondimento; protagonista in tutte le sue sfaccettature la “Puglia” . Tante sono, continua Vitelli, le varie manifestazioni collaterali che negli anni si sono aggiunte all’evento, tanto da dedicargli 10 giorni e, aprendo con la tradizionale incoronazione di “Re Carnevale” a seguire , con il concorso delle “Serenate tradizionali”, che si tengono il giovedì Grasso e che riprendono l’antico rituale carnascialesco castrovillarese delle “Mascherate”; la “Parata della Gioia” sfilata e iniziative dedicata ai bambini;
Il “Premio Carnevale” che viene assegnato ogni anno a personalità calabresi, operanti nel mondo della cultura, della politica, dell’arte, dell’enogastronomia ,che con il loro operato rendono onore e portano alla ribalta la loro terra di origine, premio realizzato, dal noto orafo Gerardo Sacco;
Il Focus sulle regioni italiane iniziative di approfondimento culturale grazie a convegni , concorsi mostre fotografiche di pitture e rassegne letterarie sulle regioni d’Italia;
il Festival edil gran Galà del Folklore rassegna internazionale di gruppi folklorici ed infine i vari concorsi e le sfilate di domenica e di martedì grasso dedicate ai numerosi gruppi mascherati partecipanti.







mercoledì 1 febbraio 2017

Nubifragio in Calabria nel 2009 e ritardo negli indennizzi: intervento radiofonico di Piero Vitelli

Calamità naturali anche in Calabria e ritardi nell’erogazione degli indennizzi dopo il nubifragio che, nel 2009, ha colpito la regione. Piero Vitelli, del Comitato Difesa Consumatori, ne parla alla radio e lancia un appello al presidente Mario Oliverio. La domanda è “che fine hanno fatto i finanziamenti?”.

Qui il link con l’intervento di Vitelli ai microfoni di Rlb Radioattiva di Cosenza:

Qui il comunicato stampa pubblicato sul sito istituzionale del Comitato Difesa Consumatori:

martedì 22 novembre 2016

Niente Sessione Programmatica per Vitelli di Altroconsumo: “Protesta per sensibilizzare i nostri politici”

Pietro Vitelli, Responsabile Altroconsumo Calabria, oggi e domani non parteciperà alla Sessione Programmatica organizzata a Germaneto di Catanzaro dal ministero delle Attività produttive e dalla Regione Calabria con tutti i rappresentanti delle associazioni dei consumatori. La sua è una protesta forte con lo scopo di sensibilizzazione la classe politica calabrese.

Il tema che si discuterà è “sharing economy”, ossia “ economia condivisa”. Un tema giudicato da Vitelli fuori luogo visti i mille problemi quotidiani di sopravvivenza che i consumatori calabresi devono affrontare tutti i giorni.


In una nota indirizzata alla Regione e a tutti i responsabili delle associazioni dei consumatori calabresi, Vitelli spiega che non sarà presente a Germaneto per sua scelta, così come comunicato alla sede nazionale di Altroconsumo, “pur avendo, per circa un trentennio, fatto comprendere con immensi sacrifici in Calabria l'importanza dei "diritti" di tutela dei "nuovi soggetti portatori di interesse diffuso", riuscendo a ottenere dalla classe politica locale un pallido risultato normativo quale il "regolamento" disciplinante la tenuta di un semplice elenco delle Associazioni dei Consumatori, presso la nostra regione" e far sentire la mia voce con pressanti appelli richiedenti maggiore attenzione per la crescita dei movimenti consumieristici locali”. 

lunedì 12 settembre 2016

Pietro Vitelli (Altroconsumo): “Basta antibiotici nel piatto”

“L’antibioticoresistenza è un problema di salute pubblica prosegue di dimensioni globali, che passa per la tavola dei consumatori”. Lo sostiene Pietro Vitelli di Altroconsumo. L’associazione aderisce alla campagna “Basta antibiotici nel piatto” di Consumer International, che unisce le organizzazioni dei consumatori di tutto il mondo, invitando i consumatori a sollecitare produttori e distributori via mail.

“L’inchiesta di Altroconsumo – continua Vitelli - ha fotografato il livello di salubrità della carne di pollo in distribuzione al consumatore in 20 punti vendita di Roma e altrettanti di Milano. I risultati ottenuti permettono di determinare il livello di resistenza attuale dei microrganismi agli antibiotici e di stimarne la resistenza in futuro, se non dovessero essere presi dei provvedimenti: il 19% dei batteri trovati è resistente alla Cefepime, antibiotico usato per curare le infezioni delle vie respiratorie e del tratto urinario. In futuro la resistenza potrebbe arrivare al 96%. I rischi e le conseguenze: se non si maneggia con cura e non si cuoce in modo adeguato la carne contaminata, i microrganismi resistenti potrebbero trasferire la loro forza ad altri batteri nel nostro organismo - magari più pericolosi - contro cui l’antibiotico potrebbe non essere più efficace”.

“Questa è l’antibioticoresistenza: l’uso eccessivo di questi medicinali negli allevamenti, unito al sovrautilizzo degli antibiotici anche quando il medico curante non ne prescriva l’assunzione, fa sì che i batteri si fortifichino imparando a sopravvivere. Una resistenza che, a catena, si può trasferire ad altri batteri con il rischio che gli antibiotici, farmaci essenziali per la cura delle infezioni, perdano efficacia”, continua Vitelli. “Problema strutturale del settore, non solo italiano: i risultati di un’analoga indagine svolta in Portogallo segnala l’85% dei campioni positivi al test dell’E.coli, in Spagna l’83%, in Belgio, il 76%”.

“Tutti i consumatori - conclude Pietro Vitelli - possono partecipare alla campagna, inviando una mail - già compilata con le richieste - ad allevatori e distributori. Sensibilizzare tutti sul tema di salute pubblica, contribuendo all’invio massiccio delle mail ai diretti responsabili, contribuirà a far cambiare le cose”.



martedì 2 agosto 2016

Pietro Vitelli di Altroconsumo parla del turismo in Calabria

Nella foto Pietro Vitelli e la giornalista Simona Gambaro negli studi di Rlb


I dati di Goletta Verde e, più in generale, la situazione del turismo in Calabria sono stati al centro del recente intervento a Rlb Radioattiva di Pietro Vitelli, responsabile di Altroconsumo Calabria.

“Sono le istituzioni pubbliche che devono fare i prelievi per valutare lo stato dei nostri mari”, ha detto Vitelli. “Bisogna andare oltre i facili scandalismi”.


L’intervento completo è disponibile anche su Youtube.

lunedì 25 luglio 2016

Calabria tirrenica: Pietro Vitelli di Altroconsumo interviene sulle criticità estive

Dall'assenza in alcune aree delle passerelle per l'accesso al mare alla gestione della racconta differenziata dei rifiuti: è stato un intervento a tutto campo quello di Pietro Vitelli (Altroconsumo Calabria) a Rlb Radioattiva.

Vitelli è stato intervistato dai giornalisti Simona Gambaro ed Edoardo Maruca.


L'intervento completo è sul sito QuiCosenza.