lunedì 25 maggio 2015
Festival di Altroconsumo a Ferrara: ecco le foto della partecipazione calabrese
Si è svolto a Ferrara alla fine di maggio il festival di Altroconsumo.
A rappresentare la Calabria c'era Pietro Vitelli.
Di seguito le foto del festival con alcuni momenti dello spettacolo teatrale che si è svolto la sera del 23 maggio e le immagini dello stand di degustazione dei vini calabresi.
A rappresentare la Calabria c'era Pietro Vitelli.
Di seguito le foto del festival con alcuni momenti dello spettacolo teatrale che si è svolto la sera del 23 maggio e le immagini dello stand di degustazione dei vini calabresi.
venerdì 22 maggio 2015
Pietro Vitelli: “Anche la Calabria all’apertura della terza edizione di Altroconsumo Ferrara Festival”
Alle
ore 18 di venerdì 22 maggio apertura del Festival di Altroconsumo
e anteprima stampa della mostra interattiva “Cambiare si può. Una mostra
per Dire, Fare e Cambiare insieme”, primo atto della tre giorni che renderà
Ferrara la Capitale di nuova generazione di consumatori 2.0.
Saranno tre giornate intense e dense di eventi e appuntamenti che animeranno le strade e i palazzi di Ferrara a cominciare dal Castello Estense che ospiterà nei suoi Imbarcaderi la rassegna “Cambiare si può. Una mostra per Dire, Fare e Cambiare insieme”. Proprio il vernissage della mostra, venerdì 22 maggio alle ore 18.00 per le Istituzioni e la stampa, dalle 19.00 per il pubblico, segna di fatto l’inaugurazione del Festival di quest’anno.
Alcuni
dettagli sulla mostra:
La mostra si articola come un percorso interattivo attraverso tre differenti spazi e ha l’obiettivo di dimostrare che il
cambiamento è possibile se ci poniamo nella giusta prospettiva e con la giusta attitudine di fronte a esso. Il primo Imbarcadero sarà allestito con pareti stampate con la tecnica RGB, ricoperte cioè di messaggi e immagini inizialmente illeggibili, ma che illuminate da una sequenza di luci blu, rosse, verdi si sveleranno al pubblico, per insegnare a cambiare il modo di vedere le cose, adottando una visione nuova e semplificata.
La mostra si articola come un percorso interattivo attraverso tre differenti spazi e ha l’obiettivo di dimostrare che il
cambiamento è possibile se ci poniamo nella giusta prospettiva e con la giusta attitudine di fronte a esso. Il primo Imbarcadero sarà allestito con pareti stampate con la tecnica RGB, ricoperte cioè di messaggi e immagini inizialmente illeggibili, ma che illuminate da una sequenza di luci blu, rosse, verdi si sveleranno al pubblico, per insegnare a cambiare il modo di vedere le cose, adottando una visione nuova e semplificata.
Nel secondo Imbarcadero sarà allestita invece un’installazione
a forma di caleidoscopio. I visitatori, muovendosi di fronte ad esso, vedranno
la propria immagine riflessa in innumerevoli forme e colori: un segno forte che
simboleggia il fatto che se si guardano le cose da più prospettive, la propria
forza si amplifica.
Ma non solo: nello stesso spazio verrà anche
presentata 3D Italy, un’affascinante start-up italiana, con la sua
stampante 3D Ultimaker 2 che, insieme allo scanner 3D Sense 3D System, permette
di ricreare oggetti in 3D a partire da una semplice immagine salvata sul
proprio pc.
Un nuovo modo di fare destinato, nei prossimi anni, a
rivoluzionare tanti settori, dall’architettura all’artigianato, ma anche l’oreficeria,
il mondo dei designer e della moda.
Il terzo Imbarcadero ospiterà, infine, il Censimento
Peculiare “Parole per cambiare”: un’installazione di parole del nostro passato,
ricche però di chiavi di lettura inaspettate e legate al futuro al
cambiamento.
Curata dall’artista Sabrina D’Alessandro che grazie
all’invenzione dell’Ufficio Resurrezione Parole rimette in vigore parole
meravigliose, i visitatori potranno andare così alla ri-scoperta di termini
quali, ad esempio, ‘facitóio’, ‘feràce’, ‘guizzìpedo’, approfondirne origini e
significato e, soprattutto, votare la parola che meglio rappresenta la loro
visione del futuro in ogni ambito.
A conclusione del percorso, nel cortile del Castello, è in
programma un intrattenimento musicale con sottofondo live Jazz e Bossanova a
cura del trio Deborah Falanga (voce), Michele Fazio (piano), Cristiano da Ros
(contrabbasso).
Pietro
VITELLI
Associazione Indipendente Consumatori
Sito Web http : //www.altroconsumo.it mail: rappresentantecalabria@altroconsumo.it
Tel. 0984.22750 - Mobile : 333.9766666
Associazione Indipendente Consumatori
Sito Web http : //www.altroconsumo.it mail: rappresentantecalabria@altroconsumo.it
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giovedì 21 maggio 2015
“Abbassa la benzina” anche in Calabria
Piero Vitelli di Altroconsumo:
“In Italia parte il primo gruppo d’acquisto carburante”
Scegliere il fornitore in modo collettivo, stabilendo
le regole del gioco, fissando il prezzo, ottenendo sconti e trasparenza.
Negoziando con forza seduti al tavolo dei player del mercato. Abbassa la
Benzina è questo: ottenere gli stessi successi raggiunti grazie alla
forza d’urto di gruppo. Con “Abbassa la bolletta” 280mila aderenti si sono
mossi per energia, luce e gas; con “Abbassa la tariffa” sulla telefonia mobile
(l’iniziativa più giovane e recente) a oggi oltre 87mila hanno già aderito e
continueranno sino al 28 maggio.
Una famiglia spende in media 1.550 euro all’anno di benzina. Scegliendo il benzinaio meno caro, tenendo una condotta di guida intelligente e un’auto sempre efficiente, si può risparmiare anche 150 euro all’anno. Aderire al Gruppo d’acquisto “Abbassa la benzina” è semplice, gratuito e senza impegno. Tutte le informazioni sul gruppo d’acquisto e su come partecipare su www.altroconsumo.it.
Una volta raccolte le adesioni Altroconsumo negozierà
un’offerta per l’acquisto scontato di carburante con tutte le compagnie
petrolifere: la trattativa si concluderà nel mese di luglio. Una volta
confrontate le offerte e scelta quella migliore, l’opzione più conveniente sarà
comunicata a tutti i preaderenti, che saranno liberi di valutarla ed
eventualmente procedere con la sottoscrizione dell’offerta.
Abbassa la benzina è il primo gruppo d’acquisto in Italia a livello nazionale ha solo due precedenti in Europa, grazie alle organizzazioni del network Altroconsumo in Spagna e Portogallo.
È un modello di approccio al consumo che trae la sua forza dalla condivisione delle informazioni e dei beni. Altroconsumo vuole informare anche i cittadini residenti nella Regione Calabria sui benefici derivanti dalla condivisione, promuovendo l’idea e fornendo esempi concreti come i gruppi d’acquisto, che l’accesso possa generare valore collettivo.
Come costruire il futuro anche sul territorio calabro, farne parte, non essere semplici spettatori, col modello della collaborative consumption, attraverso una tutela sempre meno paternalistica.
Queste le date del calendario del gruppo d’acquisto sui carburanti:
- adesioni possibili fino al 7 luglio 2015;
- maggio-giugno: negoziazione con le compagnie petrolifere per ottenere uno sconto sull’acquisto di carte carburanti a scalare o vantaggio simile;
- da luglio al 31 ottobre 2015: emailing personalizzato a tutti gli utenti che avranno aderito per comunicare l’offerta (o le offerte) che consentiranno di risparmiare sul carburante e le modalità di sottoscrizione.
Pietro VITELLI- maggio-giugno: negoziazione con le compagnie petrolifere per ottenere uno sconto sull’acquisto di carte carburanti a scalare o vantaggio simile;
- da luglio al 31 ottobre 2015: emailing personalizzato a tutti gli utenti che avranno aderito per comunicare l’offerta (o le offerte) che consentiranno di risparmiare sul carburante e le modalità di sottoscrizione.
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Sito Web http : //www.altroconsumo.it mail: rappresentantecalabria@altroconsumo.it
Tel. 0984.22750 - Mobile : 333.9766666
lunedì 20 aprile 2015
Vitelli Altroconsumo: tre giorni per costruire insieme una nuova generazione di consumatori
Dal 22 al 24 maggio il Festival di Altroconsumo. L’occasione
di confronto tra tutti i cittadini sempre più informati, attivi e consapevoli.
Dire, fare, cambiare: queste le parole-chiave della terza
edizione del Festival di Altroconsumo a Ferrara che si svolgerà il 22, 23 e 24
maggio. Questo è l’invito che Pietro Vitelli Responsabile Altroconsumo Regione
Calabria rivolge ai calabresi con
l’auspicio che con la loro partecipazione
e tutti insieme per sottolineare
la necessità di stare al passo coi tempi, essere pronti a crescere per
raccogliere le sfide del futuro in un’epoca sempre più all’insegna
dell’economia condivisa cosa che in Calabria manca.
Per tre giorni la città Estense si trasformerà nella
Capitale del consumerismo.
Come? Prosegue Pietro
Vitelli, dando spazio ai diritti, al
nuovo ruolo dei consumatori sul mercato, alla condivisione e alleanza tra
persone.
Con un programma ricco di momenti dedicati a informare e
capire, iniziative per far valere i propri diritti sempre nella cultura del rispetto
delle regole, eventi per confrontarsi, condividere idee ed esperienze. Le basi
per creare una nuova generazione di consumatori 2.0, che condivide valori e sa
usare bene i nuovi strumenti disponibili: la forza delle community, dei social
network, ma anche dei gruppi di acquisto e delle class action.
Non mancheranno momenti di intrattenimento e divertimento. Sabato
23, alle 21.15, nella piazza del Castello il duo comico Ale&Franz si
esibirà in uno spettacolo irriverente e divertente, tra lo stralunato e il
surreale.
Esperti e consulenti di Altroconsumo aiuteranno il pubblico
anche a scegliere e a usare al meglio tantissimi prodotti (dai cosmetici agli
smartphone) e lanceranno anche due nuovi gruppi d’acquisto, uno sulla benzina e
uno sui pannolini per bambini.
Sono fiducioso conclude Pietro Vitelli responsabile
Altroconsumo Regione Calabria, che anche
i consumatori calabresi sapranno approfittare di questo evento.
giovedì 9 aprile 2015
Accordo Abi-consumatori: Altroconsumo non ci sta
Sospensione quota capitale di mutui e prestiti: “Ciò che
non si paga oggi lo si paga successivamente”. Anche Altroconsumo Regione
Calabria non condivide e chiede l’intervento dei ministeri
Altroconsumo non ha sottoscritto l'accordo raggiunto da Abi
e nove associazioni di consumatori relativo alla norma per la sospensione delle
rate di mutui e prestiti alle famiglie in difficoltà.
Si tratta, infatti, dichiara Pietro Vitelli, Responsabile
Altroconsumo Regione Calabria, “di un accordo che non rispetta la misura
introdotta dalla Finanziaria 2015, anzi la limita enormemente entrando nel
merito di aspetti che dovrebbero essere decisi dal ministero dell’Economia e
dal ministero dello Sviluppo economico, a cui Altroconsumo ha chiesto un
incontro per definire una misura per dare liquidità a famiglie e imprese”.
“La legge di Stabilità ha introdotto una norma (art. 1, comma
246) che prevede la possibilità di sospendere la quota capitale delle rate di
mutui e finanziamenti per famiglie e piccole e medie imprese per il triennio 2015-2017.
Le misure attuative sarebbero dovute essere regolamentate dal ministero
dell’Economia e dal ministero dello Sviluppo economico, sulla base di un
accordo con Abi, associazioni dei consumatori e imprese. La norma è stata
introdotta con l’intento di estendere la sospensione a soggetti che finora
erano stati esclusi dalle misure del Governo e delle banche, includendo tutti i
prestiti senza limitazione e con l’intento di dare liquidità aggiuntiva per un
certo periodo di tempo a famiglie e imprese, in modo da far risollevare il Pil.
L’accordo Abi - consumatori di ieri, purtroppo, non va invece in questa
direzione e introduce limitazioni non previste dalla legge: il periodo di sospensione
viene ridotto inspiegabilmente da tre ad un anno;
vengono esclusi dalla misura cessioni del quinto, credito
revolving, aperture di credito, credito al consumo di durata inferiore ai 24
mesi, tutti i prestiti che abbiano collegata una polizza vita e i finanziamenti
che abbiano già avuto una sospensione per un anno; vengono indicati come eventi
per la richiesta della sospensione situazioni particolari come la morte del
consumatore, la perdita di autosufficienza, la perdita del lavoro subordinato”.
“Secondo noi di Altroconsumo, l'accordo sottoscritto dalle
associazioni di consumatori limita notevolmente la misura, rendendola un
doppione di altre misure già esistenti ed esclude molti finanziamenti e
categorie di persone”.
“In realtà - conclude Vitelli - non si tratta di un regalo
per i consumatori, ma semplicemente per un triennio viene data la possibilità
di ridurre la rata (pagando solo gli interessi). Quello che non si paga ora lo
si paga dopo con un allungamento del piano di ammortamento e con ulteriori
interessi”.
mercoledì 1 aprile 2015
Altroconsumo-Piaggio, polemica per lo scooter
Piero Vitelli: “Anche per chi
ha comprato Gilera Runner in Calabria si deve provvedere al richiamo”. L’azienda
si impegna ad adempiere all’ordinanza del Tribunale di Pisa, ma precisa che “è
stata pronunciata in fase cautelare e che il giudizio di merito è tuttora in
corso”
Piaggio deve effettuare la campagna di richiamo sullo
scooter Gilera Runner prima serie, perché pericoloso per l’incolumità dei
consumatori. Altroconsumo dà alla casa produttrice dieci giorni di tempo.
Richiami i prodotti pericolosi e li sostituisca o risarcisca gli utenti.
È il giudice del Tribunale di Pisa che impone il richiamo nell’ordinanza depositata il 17 marzo scorso.
Tanti sono gli scooter Gilera Runner prima serie, circolanti nella nostra regione quelli colpiti dal provvedimento del Tribunale.
La sicurezza degli utenti e la tutela della salute sono la priorità per Altroconsumo, l’organizzazione dei consumatori che ha ottenuto finalmente trasparenza e chiarezza, iniziando nel 2010 questa battaglia.
“Ora Piaggio deve compensare il gravissimo disservizio causato ai consumatori, che hanno corso il rischio di vedere compromessa la propria incolumità in tutti questi anni di utilizzo. Altroconsumo esige dal produttore l’avvio immediato della campagna – gli utenti devono essere informati il prima possibile, non devono essere lasciati a piedi, devono essere risarciti. Piaggio annunci ora cosa intende fare per compensare i consumatori”.
I prodotti disponibili sul mercato devono rispettare i requisiti di sicurezza. Il Codice del Consumo garantisce l’obbligo del richiamo da parte del produttore, quando la pericolosità sia stata evidenziata, come nel caso del Gilera Runner.
È il giudice del Tribunale di Pisa che impone il richiamo nell’ordinanza depositata il 17 marzo scorso.
Tanti sono gli scooter Gilera Runner prima serie, circolanti nella nostra regione quelli colpiti dal provvedimento del Tribunale.
La sicurezza degli utenti e la tutela della salute sono la priorità per Altroconsumo, l’organizzazione dei consumatori che ha ottenuto finalmente trasparenza e chiarezza, iniziando nel 2010 questa battaglia.
“Ora Piaggio deve compensare il gravissimo disservizio causato ai consumatori, che hanno corso il rischio di vedere compromessa la propria incolumità in tutti questi anni di utilizzo. Altroconsumo esige dal produttore l’avvio immediato della campagna – gli utenti devono essere informati il prima possibile, non devono essere lasciati a piedi, devono essere risarciti. Piaggio annunci ora cosa intende fare per compensare i consumatori”.
I prodotti disponibili sul mercato devono rispettare i requisiti di sicurezza. Il Codice del Consumo garantisce l’obbligo del richiamo da parte del produttore, quando la pericolosità sia stata evidenziata, come nel caso del Gilera Runner.
Per gli utenti che volessero saperne di più è a disposizione
il numero 02.6961560.
Piaggio ora dovrà:
a) inviare a tutti i proprietari dei Gilera Runner una raccomandata A/R con la quale li informa in modo esplicito e inequivoco della pericolosità per la salute degli utilizzatori e li invita a ricondurre il motoveicolo presso Piaggio o sue concessionarie;
b) pubblicare per due volte consecutive sui quotidiani La Stampa, Il Corriere della Sera, Repubblica e sulle riviste Due Ruote e Motociclismo l’annuncio dell’avvio della campagna di ritiro dello scooter.
Altroconsumo mette in fila le richieste a salvaguardia degli interessi dei consumatori:
Piaggio ora dovrà:
a) inviare a tutti i proprietari dei Gilera Runner una raccomandata A/R con la quale li informa in modo esplicito e inequivoco della pericolosità per la salute degli utilizzatori e li invita a ricondurre il motoveicolo presso Piaggio o sue concessionarie;
b) pubblicare per due volte consecutive sui quotidiani La Stampa, Il Corriere della Sera, Repubblica e sulle riviste Due Ruote e Motociclismo l’annuncio dell’avvio della campagna di ritiro dello scooter.
Altroconsumo mette in fila le richieste a salvaguardia degli interessi dei consumatori:
1) L’ordinanza prevede una penale di Euro 1.032 al giorno a
carico di Piaggio in caso di mancato adempimento entro il 31.03.2013 delle
misure decise. Ora deve adempiere senza indugio. La penale, prevista
dall’art.140 comma 7, andrà allo Stato che la riassegnerà al Fondo MISE, lo
stesso delle multe anti-trust.
2) Il ministero dei Trasposti dia notizia del ritiro sull’albo dei richiami presente sul suo sito.
3) Il ministero dello Sviluppo economico, quello dei trasporti e la Commissione europea inseriscano la notifica nel sistema Rapex.
2) Il ministero dei Trasposti dia notizia del ritiro sull’albo dei richiami presente sul suo sito.
3) Il ministero dello Sviluppo economico, quello dei trasporti e la Commissione europea inseriscano la notifica nel sistema Rapex.
Pietro VITELLI
Associazione Indipendente Consumatori
Sito Web www.altroconsumo.it
E-mail rappresentantecalabria@altroconsumo.it
Tel. 0984 22750 - Mobile 333 9766666
Associazione Indipendente Consumatori
Sito Web www.altroconsumo.it
E-mail rappresentantecalabria@altroconsumo.it
Tel. 0984 22750 - Mobile 333 9766666
LA RISPOSTA DI PIAGGIO IN UNA NOTA
In relazione alle notizie diffuse alla stampa dalla
associazione Altrocunsumo in merito allo scooter Gilera Runner "Prima
Serie", Piaggio precisa che tali notizie si riferiscono all'ordinanza
depositata il 17 marzo 2015 dal Tribunale di Pisa che, in sede di reclamo, ha
annullato il provvedimento con il quale il medesimo Tribunale aveva disposto la
sospensione dell'ordinanza emessa il 29 gennaio 2013.
Con quest'ultimo provvedimento, il Tribunale di Pisa si era
pronunciato in merito al reclamo promosso dalla associazione Altroconsumo
relativamente alla asserita pericolosità dei veicoli Gilera Runner Prima Serie,
ribaltando, del tutto inaspettatamente, il provvedimento emesso in sede
cautelare dallo stesso Tribunale di Pisa, che nel settembre 2011 aveva escluso
ogni pericolosità del prodotto Gilera Runner Prima Serie.
Piaggio tiene a precisare che anche quest'ultima ordinanza
del 17 marzo scorso è stata pronunciata in fase cautelare, mentre è pendente un
giudizio di merito a cognizione piena promosso da Piaggio per fare accertare in
via definitiva che il Gilera Runner Prima Serie è un prodotto sicuro. Il Gilera
Runner oggetto dell'ordinanza appartiene peraltro a una serie prodotta a
partire dal 1998 e uscita completamente di produzione nel 2005.
Piaggio intende altresì ribadire che tutti i prodotti della
Società, e quindi anche il Gilera Runner, prima di essere immessi sul mercato
vengono sottoposti a severi test e verifiche secondo i migliori standard
professionali coinvolgendo Enti di certificazione internazionali.
Precisa inoltre che, in aggiunta alle verifiche standard, il
prodotto in questione - Gilera Runner "Prima Serie" - è stato
sottoposto nel 2010 a
un rigoroso crash test ordinato dal Ministero dei Trasporti istituzionalmente
competente, che ha espressamente escluso la necessità di procedere ad una
campagna di richiamo.
Piaggio tiene a precisare che adempirà all'ordinanza
così come imposto dalla stessa, pur sottolineando nuovamente che anche quest'ultima
ordinanza è stata pronunciata in fase cautelare e che il giudizio
di merito è tuttora in corso.
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