di Clelia Rovale
La Rassegna internazionale cinematografica “Il Fiore di Ogni dove”, diretta dalla professoressa e scrittrice Matilde Tortora e organizzata dal Laboratorio sperimentale “Giovanni Losardo” di Cetraro, presieduto dal professor Gaetano Bencivinni, si è svolta quest’anno sotto l’egida prestigiosa del grande regista Mario Monicelli, destinatario del premio “Cristo d’argento”, che, fin dal suo inizio, ha sostenuto il progetto ideativo e gli obiettivi della stessa rassegna, ad essa indirizzando una lettera di sentita condivisione e appoggio. Proprio Mario Monicelli, dopo la proiezione del suo ultimo suggestivo film-documentario intitolato “Vicino il Colosseo c’è Monti” (nato da un’idea di Chiara Rapaccini, nota disegnatrice e autrice dei bellissimi titoli di testa fatti a disegni animati, e dedicato, appunto, al popolare quartiere romano nel quale vive da anni), ha, infatti, caratterizzato la manifestazione, intervenendo tramite una lunga intervista telefonica fattagli dalla nota attrice e regista Virginia Barrett, al termine della quale ha dato la sua piena disponibilità ad accettare la presidenza onoraria di tale rassegna, giunta alla sua V edizione, che gode di importanti Patrocini, tra i quali quello del C.t.c. Unesco di Parigi, dell'Asifa, della Presidenza del Consiglio regionale della Calabria, della Provincia di Cosenza e del Comune di Cetraro, e che, negli anni, ha saputo conquistare notevoli consensi di critica e pubblico, portando Cetraro alla ribalta internazionale. Riconoscimenti speciali sono stati, inoltre, attribuiti, per la Sezione Comunicazione, alla giornalista Livia Blasi, del Tg3 Calabria, alla stessa alla tessa Chiara Rapaccini e al regista Berardo Carboni, mentre il Premio “Simona Gesmundo - Corti di animazione”, promosso dall’Associazione del Premio Simona Gesmundo, di cui è presidente Gaetano Gesmundo, e parte integrante del Festival Il Fiore di ogni Dove, è andato al regista messicano Jonathan Ostos Yaber, per la Sezione digitale, autore del corto “La nostalgia del signor Alhambre”, e alla regista polacca Joanna Jasiñska - Koronkiewicz, autrice del corto “Dies Irae”, per la Sezione Disegno animato. Considerata, poi, l’alta qualità delle opere che, in numero rilevante, hanno concorso al Premio, quest’anno, la Giuria ha assegnato anche quattro menzioni speciali, attribuendole ai seguenti corti: “Milovan Circuì”, di Gerlando Infuso (Belgio) e “Trovão” di Álvaro Barbosa (Portogallo), per la Sezione Digitale, e “The Royal Nightmare”, di Alex Bodovsky (USA), e “Violeta”, di Marc Riba e Anna Solanas (Spagna), per la Sezione disegno animato. La serata finale della rassegna, articolata anche quest’anno in tre serate, è stata coordinata da Francesca Villani, responsabile del Settore editoria e comunicazione del Laboratorio Losardo, e, alla presenza, tra gli altri, dell’assessore provinciale alle Politiche sociali, Marilena Matta, e del sindaco di Cetraro, Giuseppe Aieta, ha confermato la manifestazione come un appuntamento culturale unico nel suo genere nella nostra regione e con una dimensione ormai realmente internazionale. Tutti i corti partecipanti sono stati selezionati e valutati da una giuria internazionale, presieduta dall’artista ungherese Anna Kiss e formata, inoltre, dalla stessa Matilde Tortora, sir Robert Kalman, Luigi Di Gianni, regista e docente di cinema, Luciana Bordoni, ricercatrice dell’Enea e docente universitaria di Intelligenza artificiale, Ernesto Paolozzi, docente dell’Istituto Universitario “Suor Orsola Benincasa” di Napoli, Alfonso Tortora, docente dell’Università di Salerno, Francesca Villani, critico cinematografico del Laboratorio “G. Losardo”, Flavia Freda, assessore all’Educazione e ai Beni culturali IV Municipalità del Comune di Napoli, e Gaetano Gesmundo, presidente dell'Associazione del Premio “Simona Gesmundo”. Tra gli eventi della prima giornata della rassegna, da segnalare la proiezione del video musicale “Albachiara”, a cui è seguita l’attribuzione di un riconoscimento speciale alla nota cantante jazz Rosa Martirano e al musicista Roberto Mugolino, la proiezione del film “Non vivere in silenzio”, con l’attribuzione di un riconoscimento all’etnomusicologo Carlo Grillo e al cantautore Stefano Occhiuzzi, autori della colonna sonora, la presentazione del libro “Arte e cultura del Tirreno cosentino”, dell’architetto Carlo Andreoli, la proiezione del film “Ma che dobbiamo fare”, di Daniele Cribari, l’attribuzione di altri riconoscimenti ad Antonio Mancuso, per la Fotografia, e all’attore Antonio Fulfaro, per la voce fuori campo del video “Gozo Island of joy”, e, infine, la proiezione del film di Virginia Barrett, “Arance di Natale”, su Charlie Chaplin. La seconda giornata è stata, invece, caratterizzata dall’incontro con i giovani del territorio, con contestuale proiezione dei Corti selezionati all’interno del Premio “Simona Gesmundo”, e, in occasione del Centenario del Futurismo, dalla presentazione in anteprima il libro “Aldo Palazzeschi e la rivista Film. Lettere”, con inediti di Palazzeschi, a cura di Matilde Tortora. Infine, alla presenza dell’autore, è stata proiettata in anteprima assoluta la prima parte del film Fly me / Vola vola, primo lungometraggio al mondo girato in Second Life, del regista Berardo Carbone.( Il Quotidiano- Idee e società)
mercoledì 4 novembre 2009
Altroconsumo: “L’acqua domestica è buona”

Mentre la Calabria si riscopre “avvelenata” dai rifiuti tossici seppelliti nel suo mare, e forse anche nelle viscere della terra, una buona notizia, dal fronte ambientale, arriva da Altroconsumo che ha avviato la campagna di sensibilizzazione sull’utilizzo dell’acqua che sgorga dai rubinetti di casa. Almeno nella maggior parte delle città italiane.
“L’inchiesta – fa sapere il suo presidente, Pietro Vitelli - tende ad eliminare i pregiudizi: l’acqua del rubinetto è di buona qualità nelle maggiori città italiane”. “Eccellente a Potenza e Campobasso, e in altre otto città del centro-sud. Bocciata solo l’acqua di Reggio Calabria, per infiltrazioni di sale oltre i limiti consentiti”.
Altroconsumo ha verificato le caratteristiche che rendono un’acqua di qualità, come durezza, residuo fisso, sodio, cloriti, nitrati. E anche la sicurezza, controllando in laboratorio se vi fossero inquinanti tra i più insidiosi e incriminati, come metalli pesanti, pesticidi e solventi. Vagliata anche l’eventuale presenza di interferenti endocrini, nuovi contaminanti che potrebbero interferire sul sistema ormonale. Tutto in regola.
Per questo adesso inizia la campagna Bevi l’acqua di casa: informazioni pratiche, servizi interattivi per sfatare luoghi comuni sull’acqua del rubinetto. E per chi volesse saperne di più presso la sede di via Neghelli a Cosenza, sul sito www.altroconsumo.it oppure telefonando al numero verde 800.23.99.32 si possono trovare tutte le risposte.
“I risultati dell’inchiesta che l’associazione indipendente di consumatori ha realizzato nei capoluoghi di regione e provincia in giro per lo Stivale (isole comprese) sono cristallini. Non bere l’acqua di casa significa rinunciare a un prodotto buono, equilibrato perché oligominerale e super-economico: costa 250 volte meno che l’acqua griffata e venduta in bottiglia. Soprattutto – aggiunge Pietro Vitelli – nella nostra regione dove la natura fa sgorgare acqua purissima”.
Se nessuna falla compare nel lavoro che gli acquedotti e le Asl delle maggiori città italiane portano avanti, per garantire un prodotto salubre e sicuro a casa dell’utenza, diverso è il discorso sulle tariffe, disomogenee da città a città.
“L’inchiesta – fa sapere il suo presidente, Pietro Vitelli - tende ad eliminare i pregiudizi: l’acqua del rubinetto è di buona qualità nelle maggiori città italiane”. “Eccellente a Potenza e Campobasso, e in altre otto città del centro-sud. Bocciata solo l’acqua di Reggio Calabria, per infiltrazioni di sale oltre i limiti consentiti”.
Altroconsumo ha verificato le caratteristiche che rendono un’acqua di qualità, come durezza, residuo fisso, sodio, cloriti, nitrati. E anche la sicurezza, controllando in laboratorio se vi fossero inquinanti tra i più insidiosi e incriminati, come metalli pesanti, pesticidi e solventi. Vagliata anche l’eventuale presenza di interferenti endocrini, nuovi contaminanti che potrebbero interferire sul sistema ormonale. Tutto in regola.
Per questo adesso inizia la campagna Bevi l’acqua di casa: informazioni pratiche, servizi interattivi per sfatare luoghi comuni sull’acqua del rubinetto. E per chi volesse saperne di più presso la sede di via Neghelli a Cosenza, sul sito www.altroconsumo.it oppure telefonando al numero verde 800.23.99.32 si possono trovare tutte le risposte.
“I risultati dell’inchiesta che l’associazione indipendente di consumatori ha realizzato nei capoluoghi di regione e provincia in giro per lo Stivale (isole comprese) sono cristallini. Non bere l’acqua di casa significa rinunciare a un prodotto buono, equilibrato perché oligominerale e super-economico: costa 250 volte meno che l’acqua griffata e venduta in bottiglia. Soprattutto – aggiunge Pietro Vitelli – nella nostra regione dove la natura fa sgorgare acqua purissima”.
Se nessuna falla compare nel lavoro che gli acquedotti e le Asl delle maggiori città italiane portano avanti, per garantire un prodotto salubre e sicuro a casa dell’utenza, diverso è il discorso sulle tariffe, disomogenee da città a città.
giovedì 29 ottobre 2009
Golf Club San Michele, giovani diversamente abili conoscono il golf

Il Golf Club San Michele di Cetraro, in provincia di Cosenza, ha ospitato nei giorni scorsi i giovani diversamente abili dell’Asd Progetto Oasi di Belvedere Marittimo, accompagnati dal tecnico del Comitato italiano paraolimpico Roberto Focetola.
Lo storico circolo calabrese ha messo a disposizione la propria struttura, le attrezzature e il maestro federale Marco Girando.
I ragazzi del Progetto Oasi hanno avuto modo di alternarsi sul putting green dove si sono cimentati con i primissimi rudimenti del golf. Con grande impegno, entusiasmo e caparbietà, hanno cercato di mettere la pallina in buca. Per loro è stata una giornata splendida: hanno potuto conoscere uno sport nuovo, godendo di tante ore di gioia all’aria aperta.
Alla luce del grande successo riscosso dall’iniziativa, il presidente dell’Asd Progetto Oasi Luigi De Rosa, il presidente del circolo di golf cetrarese Giorgio Petracca e il delegato regionale della Fig Calabria Mario Marra, hanno deciso di lanciare un nuovo progetto, denominato “IN GOLF_iamoci”. Duplice lo scopo dell’iniziativa: avvicinare nuovi atleti a questa disciplina, coinvolgendo scuole e associazioni, e favorire la formazione di golfisti diversamente abili.
Lo storico circolo calabrese ha messo a disposizione la propria struttura, le attrezzature e il maestro federale Marco Girando.
I ragazzi del Progetto Oasi hanno avuto modo di alternarsi sul putting green dove si sono cimentati con i primissimi rudimenti del golf. Con grande impegno, entusiasmo e caparbietà, hanno cercato di mettere la pallina in buca. Per loro è stata una giornata splendida: hanno potuto conoscere uno sport nuovo, godendo di tante ore di gioia all’aria aperta.
Alla luce del grande successo riscosso dall’iniziativa, il presidente dell’Asd Progetto Oasi Luigi De Rosa, il presidente del circolo di golf cetrarese Giorgio Petracca e il delegato regionale della Fig Calabria Mario Marra, hanno deciso di lanciare un nuovo progetto, denominato “IN GOLF_iamoci”. Duplice lo scopo dell’iniziativa: avvicinare nuovi atleti a questa disciplina, coinvolgendo scuole e associazioni, e favorire la formazione di golfisti diversamente abili.
lunedì 26 ottobre 2009
Il fiore di ogni dove premia Monicelli
di Clelia Rovale
Prenderà il via domani, per concludersi mercoledì, 28 ottobre, nel Teatro comunale “Filippo Lanza” di Cetraro, la V edizione della Rassegna cinematografica “Il fiore di ogni dove”, alla presenza di personalità del mondo del cinema, della cultura e dell’informazione, tra le quali, quest’anno, spicca senza dubbio, il nome del grande regista Mario Monicelli (al quale, mercoledì sera, nel corso dell’ultima giornata della manifestazione, sarà attribuito il riconoscimento speciale “Cristo d’argento) Tale evento culturale, alla cui presentazione si alterneranno Francesca Villani, Mirella Mannarino, Luigi De Francesco e Tiziana Ruffo, si avvale anche quest'anno del patrocinio del C.t.c. Unesco di Parigi, dell'Asifa, della Presidenza del Consiglio regionale della Calabria, della Provincia di Cosenza e del Comune di Cetraro. Parteciperanno, inoltre, i più promettenti giovani talenti del settore, nel pieno rispetto delle finalità che l’associazione organizzatrice, il Laboratorio sperimentale “Giovanni Losardo”, presieduto da Gaetano Bencivinni, si propone fin dalla sua nascita, sir Robert Kalman, membro del Comitato esecutivo dell’Unesco, Mario Oliverio, presidente della Provincia di Cosenza e presidente onorario del Premio “Simona Gesmundo”, Maria Francesca Corigliano, assessore provinciale alla Cultura, Giuseppe Aieta, sindaco di Cetraro, lo stesso Gaetano Bencivinni e Matilde Tortora, direttore artistico della rassegna. La manifestazione, che si avvale anche quest'anno del patrocinio del C.t.c. Unesco di Parigi e dell'Asifa, è organizzata in collaborazione con l’Associazione “Simona Gesmundo” di Napoli, e sarà arricchita, ancora una volta, dal Premio “Simona Gesmundo: corti d’animazione”, che prevede la selezione di numerosi cortometraggi, valutati da una giuria internazionale, presieduta dall’artista ungherese Anna Kiss e formata, inoltre, dalla stessa Matilde Tortora, sir Robert Kalman, Luigi Di Gianni, regista e docente di cinema, Luciana Bordoni, ricercatrice dell’Enea e docente universitaria di Intelligenza artificiale, Ernesto Paolozzi, docente dell’Istituto Universitario “Suor Orsola Benincasa” di Napoli, Alfonso Tortora, docente dell’Università di Salerno, Francesca Villani, critico cinematografico del Laboratorio “G. Losardo”, Flavia Freda, assessore all’Educazione e ai Beni culturali IV Municipalità del Comune di Napoli, e Gaetano Gesmundo, presidente dell'Associazione del Premio “Simona Gesmundo”. I Corti di animazione in concorso sono stati inviati da numerosi Paesi: Italia, Canada, Usa, Messico, Portogallo, Spagna, Francia, Ungheria e Polonia. In particolare, il programma di domani, prima giornata della rassegna, prevede, con inizio alle 18, la proiezione del video musicale “Albachiara”, a cui seguirà l’attribuzione di un riconoscimento speciale alla nota cantante jazz Rosa Martirano e al musicista Roberto Musolino. Subito dopo, sarà proiettato il film “Non vivere in silenzio” e si procederà all’attribuzione di un riconoscimento all’etnomusicologo Carlo Grillo e al cantautore Stefano Occhiuzzi, autori della colonna sonora. Seguiranno la presentazione del libro “Arte e cultura del Tirreno cosentino”, dell’architetto Carlo Andreoli, la proiezione del film “Ma che dobbiamo fare”, di Daniele Cribari, l’attribuzione di altri riconoscimenti ad Antonio Mancuso, per la Fotografia, e all’attore Antonio Fulfaro, per la voce fuori campo del video “Gozo Island of joy”, e, infine, la proiezione del film di Virginia Barrett, “Arance di Natale”, su Charlie Chaplin. Martedì, invece, dalle 10,30, la rassegna “Il Fiore di Ogni Dove” incontrerà i giovani del territorio, con contestuale proiezione dei Corti selezionati all’interno del Premio “Simona Gesmundo”, e dalle 18 in poi, dopo la proiezione di altri corti, in occasione del Centenario del Futurismo, sarà presentato in anteprima il libro “Aldo Palazzeschi e la rivista Film. Lettere”, con inediti di Palazzeschi, a cura di Matilde Tortora. Infine, alla presenza dell’autore, sarà proiettata in anteprima assoluta la prima parte del film Fly me / Vola vola, primo lungometraggio al mondo girato in Second Life, del regista Berardo Carbone. La giornata di mercoledì, ultima della rassegna, prevede, a sua volta, in mattinata , la proiezione di altri corti e, nel pomeriggio, la proiezione del film “Vicino al Colosseo c’è Monti”, basato su un’dea di Chiara Rapaccini, con regia di Mario Monicelli. Subito dopo, per la Sezione Cinema, si procederà alla consegna di una targa alla stessa Chiara Rapaccini, per il complesso dei suoi disegni animati e, in particolare, per le animazioni dei titoli del film suddetto, e, perla Sezione Comunicazione, di una targa alla giornalista Livia Blasi, del Tg3 Calabria. Successivamente, saranno proclamati i corti vincitori, vale a dire, per la Sezione Disegno animato, “Dies Irae”, della regista polacca Joanna Jasinska Koronkievicz, e “La nostalgia del signor Alambre”, del regista messicano Jonathan Ostos Yaber. A conclusione della serata, dopo i riconoscimenti speciali a Flavia Freda e ad Anna Kiss, presidente della giuria internazionale del Premio “Simona Gesmundo”, si procederà alla premiazione del grande Mario Monicelli, con la consegna del prestigioso riconoscimento “Il Cristo d’argento”, simbolo del Laboratorio sperimentale “Giovanni Losardo”. ( Il quotidiano Idee e società 25.10.2009)
Prenderà il via domani, per concludersi mercoledì, 28 ottobre, nel Teatro comunale “Filippo Lanza” di Cetraro, la V edizione della Rassegna cinematografica “Il fiore di ogni dove”, alla presenza di personalità del mondo del cinema, della cultura e dell’informazione, tra le quali, quest’anno, spicca senza dubbio, il nome del grande regista Mario Monicelli (al quale, mercoledì sera, nel corso dell’ultima giornata della manifestazione, sarà attribuito il riconoscimento speciale “Cristo d’argento) Tale evento culturale, alla cui presentazione si alterneranno Francesca Villani, Mirella Mannarino, Luigi De Francesco e Tiziana Ruffo, si avvale anche quest'anno del patrocinio del C.t.c. Unesco di Parigi, dell'Asifa, della Presidenza del Consiglio regionale della Calabria, della Provincia di Cosenza e del Comune di Cetraro. Parteciperanno, inoltre, i più promettenti giovani talenti del settore, nel pieno rispetto delle finalità che l’associazione organizzatrice, il Laboratorio sperimentale “Giovanni Losardo”, presieduto da Gaetano Bencivinni, si propone fin dalla sua nascita, sir Robert Kalman, membro del Comitato esecutivo dell’Unesco, Mario Oliverio, presidente della Provincia di Cosenza e presidente onorario del Premio “Simona Gesmundo”, Maria Francesca Corigliano, assessore provinciale alla Cultura, Giuseppe Aieta, sindaco di Cetraro, lo stesso Gaetano Bencivinni e Matilde Tortora, direttore artistico della rassegna. La manifestazione, che si avvale anche quest'anno del patrocinio del C.t.c. Unesco di Parigi e dell'Asifa, è organizzata in collaborazione con l’Associazione “Simona Gesmundo” di Napoli, e sarà arricchita, ancora una volta, dal Premio “Simona Gesmundo: corti d’animazione”, che prevede la selezione di numerosi cortometraggi, valutati da una giuria internazionale, presieduta dall’artista ungherese Anna Kiss e formata, inoltre, dalla stessa Matilde Tortora, sir Robert Kalman, Luigi Di Gianni, regista e docente di cinema, Luciana Bordoni, ricercatrice dell’Enea e docente universitaria di Intelligenza artificiale, Ernesto Paolozzi, docente dell’Istituto Universitario “Suor Orsola Benincasa” di Napoli, Alfonso Tortora, docente dell’Università di Salerno, Francesca Villani, critico cinematografico del Laboratorio “G. Losardo”, Flavia Freda, assessore all’Educazione e ai Beni culturali IV Municipalità del Comune di Napoli, e Gaetano Gesmundo, presidente dell'Associazione del Premio “Simona Gesmundo”. I Corti di animazione in concorso sono stati inviati da numerosi Paesi: Italia, Canada, Usa, Messico, Portogallo, Spagna, Francia, Ungheria e Polonia. In particolare, il programma di domani, prima giornata della rassegna, prevede, con inizio alle 18, la proiezione del video musicale “Albachiara”, a cui seguirà l’attribuzione di un riconoscimento speciale alla nota cantante jazz Rosa Martirano e al musicista Roberto Musolino. Subito dopo, sarà proiettato il film “Non vivere in silenzio” e si procederà all’attribuzione di un riconoscimento all’etnomusicologo Carlo Grillo e al cantautore Stefano Occhiuzzi, autori della colonna sonora. Seguiranno la presentazione del libro “Arte e cultura del Tirreno cosentino”, dell’architetto Carlo Andreoli, la proiezione del film “Ma che dobbiamo fare”, di Daniele Cribari, l’attribuzione di altri riconoscimenti ad Antonio Mancuso, per la Fotografia, e all’attore Antonio Fulfaro, per la voce fuori campo del video “Gozo Island of joy”, e, infine, la proiezione del film di Virginia Barrett, “Arance di Natale”, su Charlie Chaplin. Martedì, invece, dalle 10,30, la rassegna “Il Fiore di Ogni Dove” incontrerà i giovani del territorio, con contestuale proiezione dei Corti selezionati all’interno del Premio “Simona Gesmundo”, e dalle 18 in poi, dopo la proiezione di altri corti, in occasione del Centenario del Futurismo, sarà presentato in anteprima il libro “Aldo Palazzeschi e la rivista Film. Lettere”, con inediti di Palazzeschi, a cura di Matilde Tortora. Infine, alla presenza dell’autore, sarà proiettata in anteprima assoluta la prima parte del film Fly me / Vola vola, primo lungometraggio al mondo girato in Second Life, del regista Berardo Carbone. La giornata di mercoledì, ultima della rassegna, prevede, a sua volta, in mattinata , la proiezione di altri corti e, nel pomeriggio, la proiezione del film “Vicino al Colosseo c’è Monti”, basato su un’dea di Chiara Rapaccini, con regia di Mario Monicelli. Subito dopo, per la Sezione Cinema, si procederà alla consegna di una targa alla stessa Chiara Rapaccini, per il complesso dei suoi disegni animati e, in particolare, per le animazioni dei titoli del film suddetto, e, perla Sezione Comunicazione, di una targa alla giornalista Livia Blasi, del Tg3 Calabria. Successivamente, saranno proclamati i corti vincitori, vale a dire, per la Sezione Disegno animato, “Dies Irae”, della regista polacca Joanna Jasinska Koronkievicz, e “La nostalgia del signor Alambre”, del regista messicano Jonathan Ostos Yaber. A conclusione della serata, dopo i riconoscimenti speciali a Flavia Freda e ad Anna Kiss, presidente della giuria internazionale del Premio “Simona Gesmundo”, si procederà alla premiazione del grande Mario Monicelli, con la consegna del prestigioso riconoscimento “Il Cristo d’argento”, simbolo del Laboratorio sperimentale “Giovanni Losardo”. ( Il quotidiano Idee e società 25.10.2009)
lunedì 19 ottobre 2009
Golf Club San Michele, primo torneo in notturna
È stato un esordio assoluto per un circolo del Meridione d’Italia: sabato scorso il Golf Club San Michele di Cetraro ha organizzato, per la prima volta nel Mezzogiorno, un torneo di golf in notturna.
Il comitato ha segnato il percorso con speciali lightstick fluorescenti che hanno fatto da punto di riferimento per i golfisti. I giocatori, a loro volta, hanno usato speciali palline luminose. Colpo d’occhio suggestivo e spettacolare, dunque, nonostante il cielo coperto abbia reso il gioco ancora più difficile.
Al primo torneo “Golf sotto le stelle” hanno partecipato sei team, formati ciascuno da tre giocatori. La gara è stata avvincente e giocata colpo su colpo. La vittoria è andata alla squadra Orione, formata da Celestino Moliterno (capitano), Antonio Intini e Fernando Loizzo. Secondo posto, a tre colpi di distanza, per il team Orsa maggiore, formato da Giovanni Iozzi (capitano), Giandomenico Teti e Mario Bencivinni Mario. Terzo posto per Aldebaran, unica formazione interamente composta da donne: Evelina Marra (capitano), Marilena Petrosillo e Ilaria Occhiuzzi.
Al torneo hanno partecipato altri tre team: Orsa minore, formata da Pierpaolo Quercia (capitano), Marica Gallan e Dante Valente, Vega, composta da Alessandro Moliterno (capitano), Giuseppe Bitonti e Luigi Francavilla, e Sirio, formata dal canadese Edward Kurcin (capitano), Giorgio Petracca e Francesco Perrelli.
La gara è stata sponsorizzata dalla Federcasse cooperative di Calabria. La cerimonia di premiazione si è tenuta nella Club house dello storico circolo calabrese, alla presenza di tutti i giocatori e di numerosi ospiti. Hanno consegnato i premi il presidente del circolo Giorgio Petracca, il delegato regionale Fig Calabria Mario Marra, il presidente della Banca Bruzia di Cosenza Luigi Coscarella in rappresentanza della Federcassa, Marilena Forceniti, responsabile relazioni esterne Federcasse e Katia Stancato, presidente Confcooperative regionale. La serata si è conclusa con una sontuosa grigliata offerta a giocatori e ospiti dal Golf Club San Michele.
Il comitato ha segnato il percorso con speciali lightstick fluorescenti che hanno fatto da punto di riferimento per i golfisti. I giocatori, a loro volta, hanno usato speciali palline luminose. Colpo d’occhio suggestivo e spettacolare, dunque, nonostante il cielo coperto abbia reso il gioco ancora più difficile.
Al primo torneo “Golf sotto le stelle” hanno partecipato sei team, formati ciascuno da tre giocatori. La gara è stata avvincente e giocata colpo su colpo. La vittoria è andata alla squadra Orione, formata da Celestino Moliterno (capitano), Antonio Intini e Fernando Loizzo. Secondo posto, a tre colpi di distanza, per il team Orsa maggiore, formato da Giovanni Iozzi (capitano), Giandomenico Teti e Mario Bencivinni Mario. Terzo posto per Aldebaran, unica formazione interamente composta da donne: Evelina Marra (capitano), Marilena Petrosillo e Ilaria Occhiuzzi.
Al torneo hanno partecipato altri tre team: Orsa minore, formata da Pierpaolo Quercia (capitano), Marica Gallan e Dante Valente, Vega, composta da Alessandro Moliterno (capitano), Giuseppe Bitonti e Luigi Francavilla, e Sirio, formata dal canadese Edward Kurcin (capitano), Giorgio Petracca e Francesco Perrelli.
La gara è stata sponsorizzata dalla Federcasse cooperative di Calabria. La cerimonia di premiazione si è tenuta nella Club house dello storico circolo calabrese, alla presenza di tutti i giocatori e di numerosi ospiti. Hanno consegnato i premi il presidente del circolo Giorgio Petracca, il delegato regionale Fig Calabria Mario Marra, il presidente della Banca Bruzia di Cosenza Luigi Coscarella in rappresentanza della Federcassa, Marilena Forceniti, responsabile relazioni esterne Federcasse e Katia Stancato, presidente Confcooperative regionale. La serata si è conclusa con una sontuosa grigliata offerta a giocatori e ospiti dal Golf Club San Michele.
lunedì 5 ottobre 2009
Festival Del Cinema Il Fiore Di Ogni Dove. Quinta Edizione
Cristo d'argento al regista Mario Monicelli. Riconoscimento speciale ai registi Chiara Rapaccini e Berardo Carboni.
Premio Simona Gesmundo corti di animazione al regista messicano Jonathan Ostos Yaber e alla regista polacca Joanna Jasiñska - Koronkievicz.
L'evento cinematografico si svolgerà dal 26 al 28 ottobre alle ore 18 al teatro comunale di Cetraro.
Tra gli eventi del Festival si segnala quest’anno la partecipazione del regista Mario Monicelli, che fin dal suo inizio ha condiviso e sostenuto il progetto ideativo e gli obiettivi de “Il Fiore di ogni dove”, ad esso indirizzando una lettera di sentita condivisione e appoggio.
Quest’anno gli sarà attribuito e consegnato il “Cristo d’argento” durante la serata finale del Festival, il 28 ottobre.
Nell’ambito del Festival si vedrà il suo recente film “Vicino al Colosseo c’è Monti”, nato da un’idea di Chiara Rapaccini e che, della nota disegnatrice e autrice di animazione, ha i bellissimi titoli di testa fatti a disegni animati.
Il che davvero unisce le due anime , cinema e cinema d’animazione di questo Festival internazionale, giunto alla sua Quinta Edizione, che gode di importanti Patrocini e che ha saputo conquistare notevoli consensi di critica e pubblico, portando Cetraro alla ribalta internazionale.
La Giuria Internazionale del Premio Simona Gesmundo Corti d’Animazione 2009 ha designato
i seguenti Corti Vincitori: La Nostalgia del Signor Al ambre di Jonathan Ostos Yaber (Messico) per la Sezione Digitale e Dies Irae di Joanna Jasiñska - Koronkievicz (Polonia) per la Sezione Disegno Animato.
Data l’alta qualità delle opere che, in numero rilevante, hanno concorso al Premio, la Giuria ha assegnato anche quattro menzioni speciali, attribuendole ai seguenti corti: Milovan Circus di Gerlando Infuso (Belgio) e Trovão di Álvaro Barbosa (Portogallo) per la Sezione Digitale e The Royal Nightmare di Alex Bodovsky (USA) e Violeta di Marc Riba e Anna Solanas (Spagna) per la Sezione disegno animato.
Il Premio Simona Gesmundo Corti d’Animazione, promosso dall’Associazione del Premio Simona Gesmundo, Presidente Gaetano Gesmundo, è parte integrante del Festival Il Fiore di ogni Dove, ideato e diretto da Matilde Tortora, voluto e realizzato dal Laboratorio Sperimentale Giovanni Losardo, Presidente Gaetano Bencivinni.
La cerimonia di premiazione si terrà il 28 ottobre alle h. 18 al Teatro Comunale di Cetraro.
Rilevanti i Patrocini ottenuti: Ministero per i Beni e le Attività Culturali, l’ASIFA,
il CICT-UNESCO, oltre che Provincia di Cosenza, Regione Calabria e Comune di Cetraro.
Inoltre il Premio Simona Gesmundo si svolge anche (in Italia sono solo in due ad avere questo privilegio) in partecipazione con la Giornata Mondiale del Cinema di Animazione, potendo quindi fruire della bellissima immagine che Nina Paley, (artista statunitense - autrice tra l’altro del molto noto musical d’animazione "Sita Sings the Blues"), ha appositamente disegnata per L’International Animation Day 2009, che si vedrà dunque nella brochure comprensiva del Premio e del Festival.
In modo tale che, quel che accade a Cetraro, sia in contemporanea diffuso e reso noto nel resto del mondo.
Sarà presente anche quest’anno Monsieur Robert Kalman, Membro del Comitato Esecutivo dell’UNESCO, che fin dall’inizio, onora della sua presenza il Festival, del quale Egli condivide e sostiene le finalità, i percorsi intrapresi, i grandi passi che il Festival muove, con attenzione alle tematiche, ai nuovi linguaggi espressivi, alle nuove tecnologie, alle cinematografie, in specie quelle di animazione, di tutti i Paesi del mondo, quale fin dal titolo è l’intendimento de “Il Fiore di ogni Dove”.
Altro elemento rilevante è la presenza del regista Berardo Carboni, che in anteprima assoluta porta al Festival la prima parte di “Fly Me / Vola Vola”, primo lungometraggio al mondo realizzato interamente in Second Life.
Presenti anche Il Presidente della Provincia Mario Oliviero, l’Assessore Provinciale alla Cultura Maria Francesca Corigliano, il sindaco di Cetraro Giuseppe Aieta, Flavia Freda docente di Belle arti di Napoli.
Nelle tre giornate del Festival si vedrà il cortometraggio “ Ma che dobbiamo fare” di Daniele Cribari, saranno premiati per la sezione comunicazione la giornalista del TG3 Livia Blasi, la cantante jazz Rosa Martirano e Roberto Musolino per il video musicale “Alba Chiara”, l’etnomusicologo Carlo Grillo e Stefano Occhiuzzi per la colonna sonora di “Non vivere in silenzio”, sarà presentato “Arte e Cultura del Tirreno Cosentino” di Carlo Andreoli, saranno premiati per la fotografia Antonio Mancuso e l’attore Antonio Fulfaro per la voce fuori campo del video “Gozo, Island of Joy”.
Nel Centenario del Futurismo sarà inoltre presentato in anteprima assoluta il libro contenente degli inediti di Palazzeschi dal titolo Aldo Palazzeschi e la rivista Film. Lettere a cura di Matilde Tortora. edito dal Centro Sperimentale di Cinematografia- Graus.
Presidente della Giuria Internazionale quest’anno è la nota artista ungherese Anna Kiss.
Le tre serate saranno coordinate da Tiziana Ruffo, Mirella Mannarino e Francesca Villani.
Premio Simona Gesmundo corti di animazione al regista messicano Jonathan Ostos Yaber e alla regista polacca Joanna Jasiñska - Koronkievicz.
L'evento cinematografico si svolgerà dal 26 al 28 ottobre alle ore 18 al teatro comunale di Cetraro.
Tra gli eventi del Festival si segnala quest’anno la partecipazione del regista Mario Monicelli, che fin dal suo inizio ha condiviso e sostenuto il progetto ideativo e gli obiettivi de “Il Fiore di ogni dove”, ad esso indirizzando una lettera di sentita condivisione e appoggio.
Quest’anno gli sarà attribuito e consegnato il “Cristo d’argento” durante la serata finale del Festival, il 28 ottobre.
Nell’ambito del Festival si vedrà il suo recente film “Vicino al Colosseo c’è Monti”, nato da un’idea di Chiara Rapaccini e che, della nota disegnatrice e autrice di animazione, ha i bellissimi titoli di testa fatti a disegni animati.
Il che davvero unisce le due anime , cinema e cinema d’animazione di questo Festival internazionale, giunto alla sua Quinta Edizione, che gode di importanti Patrocini e che ha saputo conquistare notevoli consensi di critica e pubblico, portando Cetraro alla ribalta internazionale.
La Giuria Internazionale del Premio Simona Gesmundo Corti d’Animazione 2009 ha designato
i seguenti Corti Vincitori: La Nostalgia del Signor Al ambre di Jonathan Ostos Yaber (Messico) per la Sezione Digitale e Dies Irae di Joanna Jasiñska - Koronkievicz (Polonia) per la Sezione Disegno Animato.
Data l’alta qualità delle opere che, in numero rilevante, hanno concorso al Premio, la Giuria ha assegnato anche quattro menzioni speciali, attribuendole ai seguenti corti: Milovan Circus di Gerlando Infuso (Belgio) e Trovão di Álvaro Barbosa (Portogallo) per la Sezione Digitale e The Royal Nightmare di Alex Bodovsky (USA) e Violeta di Marc Riba e Anna Solanas (Spagna) per la Sezione disegno animato.
Il Premio Simona Gesmundo Corti d’Animazione, promosso dall’Associazione del Premio Simona Gesmundo, Presidente Gaetano Gesmundo, è parte integrante del Festival Il Fiore di ogni Dove, ideato e diretto da Matilde Tortora, voluto e realizzato dal Laboratorio Sperimentale Giovanni Losardo, Presidente Gaetano Bencivinni.
La cerimonia di premiazione si terrà il 28 ottobre alle h. 18 al Teatro Comunale di Cetraro.
Rilevanti i Patrocini ottenuti: Ministero per i Beni e le Attività Culturali, l’ASIFA,
il CICT-UNESCO, oltre che Provincia di Cosenza, Regione Calabria e Comune di Cetraro.
Inoltre il Premio Simona Gesmundo si svolge anche (in Italia sono solo in due ad avere questo privilegio) in partecipazione con la Giornata Mondiale del Cinema di Animazione, potendo quindi fruire della bellissima immagine che Nina Paley, (artista statunitense - autrice tra l’altro del molto noto musical d’animazione "Sita Sings the Blues"), ha appositamente disegnata per L’International Animation Day 2009, che si vedrà dunque nella brochure comprensiva del Premio e del Festival.
In modo tale che, quel che accade a Cetraro, sia in contemporanea diffuso e reso noto nel resto del mondo.
Sarà presente anche quest’anno Monsieur Robert Kalman, Membro del Comitato Esecutivo dell’UNESCO, che fin dall’inizio, onora della sua presenza il Festival, del quale Egli condivide e sostiene le finalità, i percorsi intrapresi, i grandi passi che il Festival muove, con attenzione alle tematiche, ai nuovi linguaggi espressivi, alle nuove tecnologie, alle cinematografie, in specie quelle di animazione, di tutti i Paesi del mondo, quale fin dal titolo è l’intendimento de “Il Fiore di ogni Dove”.
Altro elemento rilevante è la presenza del regista Berardo Carboni, che in anteprima assoluta porta al Festival la prima parte di “Fly Me / Vola Vola”, primo lungometraggio al mondo realizzato interamente in Second Life.
Presenti anche Il Presidente della Provincia Mario Oliviero, l’Assessore Provinciale alla Cultura Maria Francesca Corigliano, il sindaco di Cetraro Giuseppe Aieta, Flavia Freda docente di Belle arti di Napoli.
Nelle tre giornate del Festival si vedrà il cortometraggio “ Ma che dobbiamo fare” di Daniele Cribari, saranno premiati per la sezione comunicazione la giornalista del TG3 Livia Blasi, la cantante jazz Rosa Martirano e Roberto Musolino per il video musicale “Alba Chiara”, l’etnomusicologo Carlo Grillo e Stefano Occhiuzzi per la colonna sonora di “Non vivere in silenzio”, sarà presentato “Arte e Cultura del Tirreno Cosentino” di Carlo Andreoli, saranno premiati per la fotografia Antonio Mancuso e l’attore Antonio Fulfaro per la voce fuori campo del video “Gozo, Island of Joy”.
Nel Centenario del Futurismo sarà inoltre presentato in anteprima assoluta il libro contenente degli inediti di Palazzeschi dal titolo Aldo Palazzeschi e la rivista Film. Lettere a cura di Matilde Tortora. edito dal Centro Sperimentale di Cinematografia- Graus.
Presidente della Giuria Internazionale quest’anno è la nota artista ungherese Anna Kiss.
Le tre serate saranno coordinate da Tiziana Ruffo, Mirella Mannarino e Francesca Villani.
lunedì 21 settembre 2009
Golf Club San Michele, 1000 euro per l'associazione di Costantino Rocca
Grande successo per la gara di beneficienza “Un birdie per la vita Golf Cup 2009”, organizzata dal Golf Club San Michele di Cetraro (Cosenza) in collaborazione con l’associazione onlus fondata da Costantino Rocca. Raccolti poco meno di 1000 euro
Si è tenuto domenica scorsa il torneo di golf a scopo benefico “Un birdie per la vita Golf Cup 2009”. L’incasso della manifestazione, poco meno di mille euro, è stato interamente devoluto in beneficienza.
Il torneo – giocato con formula Stableford su un giro di 18 buche – ha visto il successo di Piergiorgio Quintiero nella classifica Generale Lordo. Le vittorie di categoria sono andate ad Alessandro Moliterno (prima categoria) e Francesco Borrelli (seconda categoria). A premio anche Giuseppe Sciarrone (Seniores), Attilia De Vito (Lady), Celestino Moliterno (Nearest the pin) e Gabriele La Cava (Drive contest).
Prossimi appuntamenti per “Un birdie per la vita Golf Cup 2009” il 4 ottobre al Golf Club Fioranello (Roma) e al Golf Club Zoate (Milano). La finale nazionale si terrà in ottobre al Golf Club Rendena (Madonna di Campiglio).
“Un Birdie per la vita” è un’associazione senza fini di lucro. I volontari verificano con attenzione che i fondi raccolti siano utilizzati per la realizzazione dei progetti programmati.
Il prossimo appuntamento per il Golf Club San Michele è in programma sabato 26 settembre. I fairway dello storico circolo calabrese ospiteranno la prima gara di golf in notturna organizzata nei circoli del centro-sud d’Italia. La formula scelta è Louisiana a squadre, con posti riservati ai principianti.
Si è tenuto domenica scorsa il torneo di golf a scopo benefico “Un birdie per la vita Golf Cup 2009”. L’incasso della manifestazione, poco meno di mille euro, è stato interamente devoluto in beneficienza.
Il torneo – giocato con formula Stableford su un giro di 18 buche – ha visto il successo di Piergiorgio Quintiero nella classifica Generale Lordo. Le vittorie di categoria sono andate ad Alessandro Moliterno (prima categoria) e Francesco Borrelli (seconda categoria). A premio anche Giuseppe Sciarrone (Seniores), Attilia De Vito (Lady), Celestino Moliterno (Nearest the pin) e Gabriele La Cava (Drive contest).
Prossimi appuntamenti per “Un birdie per la vita Golf Cup 2009” il 4 ottobre al Golf Club Fioranello (Roma) e al Golf Club Zoate (Milano). La finale nazionale si terrà in ottobre al Golf Club Rendena (Madonna di Campiglio).
“Un Birdie per la vita” è un’associazione senza fini di lucro. I volontari verificano con attenzione che i fondi raccolti siano utilizzati per la realizzazione dei progetti programmati.
Il prossimo appuntamento per il Golf Club San Michele è in programma sabato 26 settembre. I fairway dello storico circolo calabrese ospiteranno la prima gara di golf in notturna organizzata nei circoli del centro-sud d’Italia. La formula scelta è Louisiana a squadre, con posti riservati ai principianti.
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